Beirut – 30.05.2026: L’esercito israeliano ha ordinato il 27 maggio 2026 agli abitanti di sette villaggi nel Sud del Libano di evacuare immediatamente. Questa misura si inserisce nell’ambito delle operazioni militari in corso contro la milizia libanese Hezbollah. I villaggi interessati sono Ansariyeh, Kharayeb, Chabriha, Sarafand, Aadloun, Baisariyeh e Houmine El Faouqa. Gli abitanti sono stati invitati a mettersi in sicurezza a nord del fiume Zahrani.
Questa ordinanza di evacuazione segue l’attraversamento del fiume Litani da parte delle truppe israeliane, che si muovono a circa 30 chilometri a nord del confine con il Libano. Il Primo Ministro Benjamin Netanyahu ha confermato questa offensiva, dichiarando che l’esercito israeliano sta agendo “con tutta la forza” contro Hezbollah.
Le attività militari di Israele sono aumentate negli ultimi giorni, con raid aerei su più di 30 località nel Sud del Libano, comprese zone vicine alla città di Tiro. Questi attacchi mirano a strutture di Hezbollah, pro-iraniana. Secondo il ministero della salute libanese, almeno 11 persone sono state uccise in questi attacchi, tra cui un soccorritore e un cittadino siriano.
Nonostante il cessate il fuoco formale tra Israele e Libano, Israele continua gli attacchi contro obiettivi di Hezbollah. Le tensioni tra i due Paesi si sono notevolmente intensificate nelle ultime settimane, soprattutto dopo l’attraversamento del fiume Litani da parte delle truppe israeliane.
In mezzo a questa escalation militare, a Washington si svolgono colloqui tra delegazioni militari israeliane e libanesi, mediati dagli Stati Uniti. Questi negoziati sono definiti “costruttivi”, sebbene Hezbollah si opponga a qualsiasi dialogo diretto tra Libano e Israele.
La comunità internazionale osserva con preoccupazione gli sviluppi nel Sud del Libano, poiché i combattimenti in corso potrebbero causare ulteriori crisi umanitarie. L’evacuazione dei civili e le operazioni militari in corso aumentano il rischio di una destabilizzazione ancora maggiore della regione.
La situazione rimane tesa e non è chiaro come si evolverà nei prossimi giorni. La comunità internazionale invita a una de-escalation delle tensioni e all’avvio di colloqui di pace per evitare un ulteriore aggravamento del conflitto.
Il governo libanese ha condannato le ordinanze di evacuazione emesse dall’esercito israeliano come una violazione della sovranità del Libano, sottolineando che tali misure alimentano ulteriormente le tensioni nella regione. Esorta la comunità internazionale a esercitare pressione su Israele per una immediata cessazione delle attività militari e il ritorno ai negoziati.
La situazione umanitaria nel Sud del Libano peggiora progressivamente, con migliaia di civili costretti ad abbandonare le proprie case e cercare rifugio in zone insicure. Le organizzazioni umanitarie lanciano l’allarme su una crisi imminente e chiedono alla comunità internazionale di fornire urgentemente aiuti.
Fonti
- AP News
- L’Orient-Le Jour
- Boursorama