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Nachrichten.fr · July 21, 2026

72enne in stato di fermo dopo un presunto tentativo di rapimento di una bambina di nove anni a Les Ulis

Les Ulis – 21.07.2026: Una festa di compleanno per bambini nel parco cittadino di Les Ulis, nel dipartimento dell’Essonne, si è conclusa bruscamente sabato 18 luglio. Secondo quanto emerso finora dalle indagini, un uomo di 72 anni avrebbe preso per mano una bambina di nove anni per lasciare il parco con lei. La bambina stava partecipando a una piccola festa insieme ad altri bambini.

Gli adulti e i bambini presenti si sarebbero accorti della situazione in tempo. La bambina è potuta rimanere con il gruppo; secondo le informazioni finora note, non è stata portata fuori dal parco né ferita. È stata allertata la polizia. L’uomo è stato successivamente fermato in via provvisoria e, secondo quanto riferito dai media, si trova in custodia di polizia.

L’accusa è grave, ma le circostanze non sono ancora state chiarite in via definitiva. Gli investigatori devono ora confrontare le testimonianze, ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e verificare quali fossero le intenzioni dell’uomo. Non si può parlare di fatti accertati con sentenza definitiva. Per l’indagato vale la presunzione di innocenza.

Il caso ha ricevuto particolare attenzione per un dettaglio del passato dell’uomo. Franceinfo ha riferito che sua moglie era stata uccisa 38 anni fa. Non è tuttavia dimostrato alcun collegamento tra quel precedente crimine e l’episodio di Les Ulis. L’informazione descrive soltanto un contesto biografico, non costituisce una prova di un movente né di una responsabilità penale nel procedimento attuale.

La scena si è verificata in un luogo destinato alle famiglie e ai bambini: il parco urbano della città di Les Ulis, situata circa 25 chilometri a sud-ovest di Parigi. Proprio per questo l’episodio potrebbe preoccupare genitori e accompagnatori. Al tempo stesso, è necessaria prudenza. La bambina di nove anni e il suo contesto hanno diritto alla tutela della privacy; non sono note ulteriori informazioni sulla sua identità o sulla festa.

L’eventuale apertura di un procedimento da parte della procura al termine della custodia di polizia dipenderà dai risultati degli interrogatori e da possibili ulteriori elementi di prova. In Francia, un fermo provvisorio può avvenire soltanto alle condizioni previste dalla legge; non sostituisce né un’accusa formale né una sentenza. La qualificazione penale dei fatti potrebbe ancora cambiare nel corso dell’indagine.

Per la famiglia della bambina resta soprattutto il sollievo che la piccola sia rimasta con il gruppo. Il caso mostra al tempo stesso quanto l’attenzione possa essere decisiva in situazioni poco chiare: non come motivo di paura, ma come promemoria del fatto che i bambini, durante gite e feste, hanno bisogno di figure di riferimento affidabili nelle loro vicinanze. Le ulteriori decisioni spettano ora alla polizia e alla giustizia dell’Essonne.

Fonti

  • Franceinfo