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Nachrichten.fr · 05/06/2026

Dall'iper del Davos al fallimento: il produttore delle lenti da sole di Macron deve chiudere

A volte l’economia racconta storie che paiono quasi contraddittorie. All’inizio dell’anno, un paio di occhiali da sole del presidente francese Emmanuel Macron ha attirato l’attenzione mondiale. Al Forum economico mondiale di Davos indossava un modello con lenti blu molto marcate, che in pochi giorni è diventato il tema di tendenza sui social network. In particolare, un estratto video molto seguito con il suo «for sure» in inglese si è diffuso rapidamente, trasformando gli occhiali in un fenomeno di moda inaspettato.

Per l’industria francese degli occhiali, questo momento è sembrato una vera e propria pubblicità dal cielo. Dopotutto, le lenti degli occhiali da sole provenivano dalla tradizionale regione del Giura, zona che da generazioni è considerata il cuore della produzione francese di occhiali. Dietro le lenti c’era l’azienda Dalloz Creations di Saint-Claude.

Allora i responsabili speravano in una nuova attenzione per la loro abilità artigianale. Non c’è da stupirsi: i media di tutto il mondo hanno parlato degli occhiali vistosi del presidente francese. Per un produttore di lenti solari di alta qualità, un tale palco pubblicitario è normalmente inestimabile.

Tuttavia, tra la fama mediatica e il successo economico spesso si apre un profondo abisso.

A pochi mesi dalla comparsa internazionale a Davos, Dalloz Creations è insolvente. Il tribunale commerciale di Lons-le-Saunier ha ordinato la liquidazione giudiziaria dell’azienda. Così si conclude la storia di un’impresa tradizionale che per decenni è stata considerata uno dei rispettati specialisti europei nelle lenti solari di alta qualità. Per i 29 dipendenti la decisione significa la perdita del posto di lavoro. Contemporaneamente, l’attività è messa in vendita.

Dalloz Creations è stata fondata già nel 1957. L’azienda si era fatta particolarmente conoscere per la lavorazione del policarbonato e aveva sviluppato processi speciali per i gradienti di colore e rivestimenti di alta qualità, molto richiesti soprattutto nel settore del lusso. Negli ultimi anni la società ha inoltre puntato a rafforzare la produzione in Francia, a brevi catene di approvvigionamento e a metodi di produzione più ecologici.

Nonostante questi sforzi, la situazione economica è peggiorata progressivamente. Il fatturato è diminuito sensibilmente in pochi anni. Ciò che inizialmente sembrava una fase di mercato difficile si è trasformato passo dopo passo in una crisi esistenziale. Alla fine né le competenze tecniche né l’alta qualità del prodotto sono state sufficienti per arrestare la tendenza negativa.

Il caso dimostra chiaramente sotto quale pressione molti stabilimenti industriali francesi si trovano. Anche aziende con decenni di esperienza combattono contro concorrenti globali che spesso producono a costi molto inferiori. A ciò si aggiungono i costi crescenti per energia, personale e materie prime.

Quindi, dalla breve fama legata agli occhiali da sole di Macron resta soprattutto un’amara constatazione: l’attenzione da sola non paga le bollette. Le immagini di Davos hanno fatto il giro del mondo, mentre i problemi economici nel Giura sono rimasti in gran parte invisibili. Per Dalloz Creations lo scalpore mediatico internazionale è stato in definitiva solo uno sfarfallio momentaneo, prima che la realtà raggiungesse il produttore tradizionale.

Autore: Andreas M. Brucker