Parigi – 24.06.2026: A maggio 2026 i francesi hanno nuovamente prelevato più denaro dal loro Livret A, uno dei conti di risparmio regolamentati più popolari del paese, rispetto a quanto vi abbiano depositato. Già il quinto mese consecutivo mostra un movimento netto negativo: a maggio i prelievi hanno superato i depositi di 740 milioni di euro. Ciò si traduce, nei primi cinque mesi dell’anno, in un calo cumulato totale di 3,01 miliardi di euro. Un calo così persistente non si osservava dagli ultimi anni del 2009.
La causa di questo sviluppo è principalmente da attribuire alla riduzione del tasso d’interesse del Livret A. Dopo che all’inizio del 2025 il tasso era ancora al 3%, dal 1° febbraio 2026 è stato ridotto all’1,5%. Questa marcata diminuzione ha spinto molti risparmiatori a cercare prodotti di investimento alternativi con rendimenti più attraenti. Attualmente molto popolari sono le assicurazioni sulla vita, che a maggio 2026 hanno registrato un afflusso record di 13,9 miliardi di euro.
Nonostante la fuoriuscita di denaro, il volume complessivo del Livret A rimane elevato: a fine maggio 2026 ammonta a 447 miliardi di euro. Tuttavia, i rendimenti reali per i risparmiatori sono negativi. Con un tasso d’inflazione del 2,4% a maggio 2026 rispetto a un tasso d’interesse dell’1,5% sul Livret A, i risparmiatori perdono in termini reali circa lo 0,9% del loro potere d’acquisto. In termini concreti, un deposito di 10.000 euro perde in un anno circa 90 euro di valore.
Le prospettive per il tasso d’interesse del Livret A sono inoltre sfavorevoli. Le stime del 30 maggio 2026 prevedono che il tasso possa ulteriormente scendere a circa l’1,4% entro il 1° agosto 2026. Ciò contraddice le aspettative iniziali di un aumento all’1,6% o addirittura all’1,8%, dovuto all’aumento dell’inflazione. Un’ulteriore riduzione probabilmente accelererà la fuga di capitali dal Livret A.
Alla luce degli sviluppi attuali, i risparmiatori dovrebbero rivedere le proprie strategie d’investimento per proteggere il valore del proprio patrimonio dall’inflazione. È previsto un aumento della ricerca di prodotti con rendimenti più elevati come le assicurazioni sulla vita o altre opportunità di investimento. Le autorità e gli operatori finanziari affrontano quindi la sfida di mantenere la fiducia dei risparmiatori nei depositi regolamentati e di offrire prodotti attrattivi.
La situazione del Livret A riflette lo stato attuale dell’economia francese, in cui inflazione e bassi tassi d’interesse influenzano fortemente il comportamento dei risparmiatori. Gli osservatori prevedono che la tendenza alla fuoriuscita di denaro dai conti di risparmio regolamentati potrebbe continuare nei prossimi mesi, a meno che i tassi d’interesse non migliorino o vengano creati nuovi incentivi.
Fonti
- France Épargne
- Banque de France
- Le Monde