Doha – 20.07.2026: L’organizzazione islamista palestinese Hamas ha eletto Khalil al-Hayya presidente del suo ufficio politico. Il movimento ha comunicato lunedi che al-Hayya s쳭e a Yahya Sinwar, ucciso nell’ottobre 2024 durante un’operazione delle forze armate israeliane nella Striscia di Gaza. Secondo un alto rappresentante di Hamas, la candidatura ha ricevuto ampio sostegno da Gaza e dalle strutture dell’organizzazione all’estero.
Con questa decisione termina una fase di transizione durata quasi due anni. Dopo la morte di Sinwar, la guida di Hamas era stata di fatto distribuita tra un organo composto da cinque membri. Questo modello doveva garantire la comunicazione tra le diverse componenti dell’organizzazione nella Striscia di Gaza, in Cisgiordania, nelle carceri israeliane e all’estero. Ora il movimento torna a una direzione centralizzata dell’ufficio politico.
Al-Hayya appartiene ai quadri dirigenti di Hamas fin dalla fondazione dell’organizzazione nel 1987. Il politico nato a Gaza e stato membro del Consiglio legislativo palestinese dopo la vittoria elettorale di Hamas nel 2006. Negli ultimi anni ha acquisito soprattutto peso come rappresentante delle strutture di Gaza e come capo della delegazione di Hamas nei negoziati indiretti con Israele su cessate il fuoco e liberazione degli ostaggi.
L’elezione rappresenta quindi soprattutto un segnale di continuita organizzativa. All’interno del movimento, al-Hayya e considerato un mediatore tra i funzionari rimasti a Gaza e la leadership politica all’estero. Allo stesso tempo, intrattiene relazioni con gli Stati mediatori Qatar ed Egitto, nonche con l’Iran, importante sostenitore di Hamas. La sua nomina, tuttavia, non comporta un evidente riorientamento programmatico.
Hamas e sottoposta a una notevole pressione. La guerra con Israele, seguita all’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, ha fortemente indebolito le sue strutture militari e politiche. Diversi rappresentanti di primo piano sono stati uccisi, mentre l’amministrazione della Striscia di Gaza e sempre piu controversa. All’inizio di luglio, l’organizzazione ha dichiarato lo scioglimento dei suoi precedenti organi di governo a Gaza e si e espressa a favore di una struttura amministrativa palestinese tecnocratica.
La decisione sul personale assume particolare rilievo per gli sforzi in corso volti a un cessate il fuoco duraturo. Al-Hayya era gia prima della sua elezione una figura centrale nei negoziati su ostaggi, aiuti umanitari e garanzie di sicurezza. La sua nuova posizione puo semplificare i processi decisionali all’interno di Hamas. Se cio fara realmente avanzare i colloqui in stallo con Israele e i mediatori dipende tuttavia anche dalle posizioni di Israele, Qatar, Egitto e Stati Uniti.
Fonti
- Franceinfo
- Reuters
- El Pais
- Le Monde