Mably – 11.07.2026: Quando Liliane Veluire si trova al cancelletto di partenza, non conta l’anno di nascita, ma la prima pedalata esplosiva. La 75enne del Roannais continua a disputare gare di BMX, in un gruppo di concorrenti fino a sei decenni più giovani. La sua apparizione nel programma sportivo Stade 2 porta sotto i riflettori un’atleta imprescindibile nella scena francese della BMX.
Veluire indossa i colori dell’Union BMX du Roannais e conosce da decenni la pista di Mably, a nord di Roanne. È legata alla BMX da 37 anni. Quella che era stata una principiante, dopo aver inizialmente cercato invano a Riorges un’attività per adulti, ha trasformato la curiosità in un progetto sportivo di lunga durata. Oggi è una delle tesserate attive più esperte del Paese.
La sua quotidianità agonistica richiede ancora gli stessi fondamentali delle più giovani: equilibrio in bici, una partenza pulita, velocità prima delle gobbe e la traiettoria giusta in curva. La BMX non perdona le distrazioni. Veluire non corre contro il tempo, ma contro la pista – e contro un gruppo di partecipanti al cui ritmo risponde con esperienza, tecnica e tenacia.
I risultati del Challenge France Sud-Est di Bollene, nella primavera del 2026, dimostrano che il suo posto al via non è soltanto simbolico. Nella categoria Cruiser donne 30+ è stata classificata al 19° posto per l’Union BMX du Roannais. Meno importante della posizione è il fatto che Veluire continui a cercare la competizione e a tenere testa al circuito nazionale.
La sua storia, inoltre, non è fatta soltanto di cancelletti di partenza e traguardi. Due volte alla settimana trasmette la sua esperienza a giovani cicliste e ciclisti. Per lei il fair play fa parte della formazione tanto quanto la direzione dello sguardo, la tecnica in curva e il coraggio sui salti. Questo ruolo di allenatrice conferisce alla sua vita sportiva una seconda dimensione, almeno altrettanto importante.
Nel corso della sua lunga carriera, Veluire ha vissuto anche grandi palcoscenici della BMX. Si è qualificata per i campionati del mondo del 2005 a Parigi-Bercy e del 2012 a Zolder, in Belgio. Cadute e un’operazione all’avambraccio non hanno potuto spezzare il suo entusiasmo. La scena di Mably racconta quindi più di una storia sull’età: mostra come spirito agonistico, disciplina nell’allenamento e vita di club possano sostenersi a vicenda.
Nella BMX, uno sport fatto di sforzi brevi e intensi, Veluire appare come un’alternativa al rapido ricambio generazionale. Rimane atleta, mentore e punto di riferimento visibile per il suo club. Quando il cancelletto si abbassa, la sua età è solo un numero. Il momento decisivo si gioca tra la rampa, la prima curva e la volontà di spingere ancora una volta al massimo.
Fonti
- Franceinfo
- France a velo – Federation francaise de cyclisme
- Departement de la Loire
- Le Progres
- France 3 Replay