Parigi – 08.06.2026: Andréa Kotarac, portavoce del Rassemblement National, ha sottolineato in un’intervista a Franceinfo l’urgenza di rafforzare la protezione dei minori in Francia. L’occasione è stata il tragico caso della undicenne Lyhanna, assassinata nel maggio 2026 nel dipartimento del Gers. Kotarac ha dichiarato che la società ha un problema serio con la pedofilia e che la giustizia deve porre come priorità la protezione dei bambini piccoli.
Il caso Lyhanna ha suscitato orrore in Francia. La giovane studentessa è scomparsa il 29 maggio 2026 dopo la scuola ed è stata ritrovata morta in seguito. Il 41enne Jérôme B., l’ultimo ad averla vista, è stato arrestato come principale sospettato ed è stato incriminato per rapimento e privazione della libertà. Inoltre, è emerso che contro di lui era già stata presentata una denuncia nell’agosto 2025 per abuso sessuale su una bambina di dieci anni. Tuttavia, quella denuncia è stata inoltrata solo a dicembre 2025 dal pubblico ministero competente di Tolosa alla procura di Auch, suscitando critiche alle autorità investigative.
Kotarac ha criticato i ritardi nel trattamento di tali casi e ha chiesto una risposta più rapida da parte della giustizia. Ha sottolineato che la protezione dei minori deve essere considerata la massima priorità per prevenire tragedie simili in futuro. Le sue dichiarazioni mettono in luce le sfide esistenti nella gestione dei casi di abuso sessuale e la necessità di migliorare l’efficienza delle autorità giudiziarie.
La procura di Auch ha avviato un’indagine per verificare eventuali comportamenti scorretti da parte delle autorità investigative. Il Ministro dell’Interno Laurent Nuñez e il Ministro della Giustizia Gérald Darmanin hanno annunciato la creazione di una commissione di indagine amministrativa, guidata dall’Ispettorato generale della giustizia e dall’Ispettorato generale della Gendarmeria Nazionale. Lo scopo è identificare eventuali disfunzioni interne alle autorità e adottare le misure necessarie.
Nella comunità di Fleurance, dove viveva Lyhanna, è stata organizzata una cerimonia commemorativa per ricordare la studentessa scomparsa e sensibilizzare sull’importanza della protezione dei minori. La popolazione locale si è detta sconvolta per gli eventi e ha chiesto maggiori misure preventive e risposte più rapide da parte delle autorità in casi simili.
Il dibattito sul caso Lyhanna ha acceso un ampio confronto pubblico sul modo di affrontare i casi di abuso sessuale e sull’efficienza delle autorità giudiziarie. Gli esperti sottolineano la necessità di rivedere e, se necessario, riformare le strutture esistenti per garantire una migliore protezione dei bambini.
Gli eventi legati al caso Lyhanna sollevano questioni fondamentali sul funzionamento della giustizia e delle autorità investigative. Resta da vedere quali misure concrete saranno adottate per prevenire tragedie simili in futuro e per ristabilire la fiducia del pubblico nella giustizia.
Fonti
- Franceinfo