Tirana – 25.06.2026: Nelle settimane recenti, in Albania, decine di migliaia di persone hanno manifestato contro un progetto di resort di lusso sulla costa adriatica, che presenta collegamenti con la famiglia del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Le proteste si rivolgono contro gli impatti del progetto sulle aree naturali protette e accusano il governo di corruzione.
Il motivo delle manifestazioni è un progetto edilizio da miliardi nella laguna di Narta, un’area ecologicamente sensibile a sud-ovest della capitale Tirana. Il progetto è promosso da una società collegata a Jared Kushner, il genero di Donald Trump. I critici temono che la costruzione di un resort di lusso in quest’area possa distruggere l’ambiente e compromettere gli habitat di specie protette di uccelli.
Il governo albanese guidato dal primo ministro Edi Rama difende il progetto, sottolineando i potenziali benefici economici. Rama afferma che il turismo rappresenta una fonte importante di reddito per il paese e che il resort contribuirebbe a creare posti di lavoro e a favorire la crescita economica.
Nonostante queste argomentazioni, le proteste in Albania sono aumentate di intensità. I manifestanti accusano il governo di corruzione e chiedono le dimissioni del primo ministro Rama. L’opposizione critica il governo per la gestione delle proteste e lo accusa di non affrontare i problemi politici ed economici del paese.
In risposta alle continue proteste, il Parlamento Europeo ha invitato le autorità albanesi a imporre un moratoria su nuovi permessi e lavori in aree protette. I deputati hanno espresso profonda preoccupazione per gli ultimi sviluppi nella laguna di Narta e hanno chiesto la revoca delle modifiche legislative che permettono la realizzazione di grandi infrastrutture turistiche in queste zone.
Il primo ministro Rama ha definito le proteste parte di una “guerra ibrida”, sostenendo che l’indignazione pubblica sia alimentata da disinformazione e influenze esterne. Ha ribadito che il governo intende proseguire con il progetto e non prevede passi indietro.
La situazione in Albania rimane tesa, con le proteste che continuano e sia il governo sia i manifestanti fermi sulle loro posizioni. La comunità internazionale osserva attentamente gli sviluppi, soprattutto in riferimento agli impatti ambientali e alle tensioni politiche nel paese.
Le proteste prolungate in Albania sollevano questioni sul bilanciamento tra sviluppo economico e protezione ambientale. Il dibattito sul resort di lusso nella laguna di Narta riflette le sfide comuni a molti paesi, nel tentativo di conciliare gli interessi economici con la tutela delle risorse naturali.
Fonti
- Euronews
- DIE ZEIT
- tagesschau.de