Périgueux – 30.06.2026: Diverse forze politiche di sinistra e iniziative della società civile hanno convocato per martedì sera una manifestazione davanti al municipio di Périgueux. Il motivo è l’annuncio dell’associazione Canon français, che il 24 e il 25 ottobre 2026 intende organizzare un grande banchetto nella Halle Filature de l’Isle. Gli organizzatori del presidio richiamano l’attenzione su incidenti avvenuti in precedenti appuntamenti in altre città e avvertono del rischio di una ulteriore polarizzazione del clima locale.
Secondo i gruppi coinvolti partecipano sezioni locali dello spettro di sinistra, tra cui liste comuniste, ecologiste e altre. Il loro obiettivo è dare un segnale pubblico tempestivo e discutere le possibili ricadute dell’evento sulla convivenza in città. L’incontro è concepito come una veglia pacifica convocata a breve termine.
I confronti intorno ai banchetti del Canon français hanno fatto notizia nei mesi scorsi. In città come Colmar, Albi e Quimper, dopo annunci, cancellazioni o incidenti sono emerse discussioni politiche e in alcuni casi indagini penali. Amministrazioni comunali e prefetture hanno dovuto più volte valutare in che misura prescrizioni, spostamenti o divieti siano applicabili sul piano giuridico, senza comprimere diritti fondamentali come la libertà di riunione e di associazione.
A Périgueux è ancora pendente una decisione amministrativa sulla data di ottobre annunciata. Secondo le informazioni finora disponibili pubblicamente né il municipio né la prefettura hanno adottato misure formali per annullare o limitare l’evento pianificato. Gli osservatori prevedono che nelle prossime settimane verranno concretizzati provvedimenti di ordine pubblico — ad esempio sul piano di sicurezza, i controlli d’accesso e i limiti di capienza — non appena l’organizzatore presenterà la documentazione e le forze dell’ordine aggiorneranno la loro valutazione della situazione.
La controversia si inserisce in una fase politica tesa, in cui i livelli nazionale e locale sono strettamente intrecciati. Parlamentari di diversi partiti hanno espresso pubblicamente le loro posizioni sui banchetti, talvolta chiedendo divieti, talvolta richiamando i diritti di libertà tutelati dalla Costituzione. Per città come Périgueux si tratta di un esercizio di equilibrio: bisogna ponderare con attenzione interessi di sicurezza, competenze comunali e tutela dell’ordine pubblico rispetto alle posizioni fondate sui diritti fondamentali — sotto l’ulteriore attenzione di un’opinione pubblica nazionale.
Non è chiaro se la manifestazione di martedì modificherà immediatamente lo stato dei piani per ottobre. È però evidente che la decisione sull’esecuzione, le prescrizioni o eventuali alternative non è solo politica, ma principalmente di natura amministrativa e di pubblica sicurezza. Sono attese a breve ulteriori consultazioni tra città, prefettura, polizia e organizzatore.
Fonti
- franceinfo
- Les Dernières Nouvelles d’Alsace
- Le Progrès
- Le Journal du Dimanche