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Nachrichten.fr · July 28, 2026

Altre due denunce contro Patrick Bruel per presunti reati sessuali

Parigi – 28.07.2026: contro il cantante e attore francese Patrick Bruel sono state presentate altre due denunce per presunti reati sessuali. Secondo le inchieste di Mediapart, riportate anche da Franceinfo, le denunce sono state depositate il 16 e il 23 luglio. Una riguarda l’accusa di stupro nel 1994, l’altra l’accusa di aggressione sessuale nel 2005.

La prima denuncia proviene da una donna che nel 1994 lavorava come receptionist in un hotel di Tolosa e all’epoca aveva 19 anni. Secondo il suo racconto, durante un soggiorno di Bruel nella struttura si sarebbe verificato uno stupro. La descrizione e’ oggetto della denuncia; l’accusa non e’ stata accertata in sede giudiziaria.

La seconda donna, un’attrice americano-scozzese, accusa Bruel di un’aggressione sessuale a margine delle riprese del film “O Jerusalem” in Grecia. Secondo le notizie, al momento dei fatti aveva 28 anni. Anche questa versione non e’ finora stata oggetto di una nota decisione giudiziaria.

Secondo le informazioni disponibili, i presunti fatti sono considerati prescritti. Di conseguenza, con ogni probabilita’ non potranno piu’ essere perseguiti penalmente. Una denuncia puo’ tuttavia portare a verifiche da parte delle autorita’ ed essere rilevante per la valutazione di altre dichiarazioni o procedimenti. Inizialmente non era noto ufficialmente se e in quale forma le nuove dichiarazioni sarebbero confluite nelle indagini gia’ in corso.

Bruel fa respingere con fermezza le accuse dal suo legale. Qualora la giustizia si occupasse delle contestazioni, si esprimera’ nell’ambito previsto a tale scopo. Per lui vale la presunzione di innocenza. Le due denunce si aggiungono a precedenti accuse pubbliche e procedimenti relativi a periodi diversi.

Dal punto di vista giuridico, occorre distinguere tra una denuncia, l’avvio di indagini e un’incriminazione. Una denuncia registra innanzitutto il sospetto descritto. Successivamente, le autorita’ competenti verificano, tra l’altro, il luogo del reato, l’ordinamento giuridico applicabile, eventuali prove e la prescrizione. Il fatto che una delle presunte aggressioni sia avvenuta in Grecia puo’ inoltre sollevare questioni di competenza.

La grande distanza temporale rende regolarmente difficile l’esame di accuse di questo tipo: occorre contestualizzare i ricordi, trovare eventuali testimoni e mettere in sicurezza i documenti ancora esistenti. Al tempo stesso, i diritti procedurali dell’accusato restano pienamente garantiti. Finora e’ certo che entrambe le donne hanno presentato le loro accuse alle autorita’ nel luglio 2026 e che Patrick Bruel le respinge con decisione.

Fonti

  • Franceinfo
  • Mediapart
  • L’Internaute

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