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Nachrichten.fr · August 6, 2026

Amine Kessaci sotto protezione della polizia: il traffico di droga mette sotto pressione la politica locale francese

Marsiglia – 22 luglio 2026: il vicesindaco di Marsiglia Amine Kessaci, sottoposto a stretta protezione di polizia, afferma di considerarsi un obiettivo particolarmente vulnerabile del traffico di droga organizzato. Le sue dichiarazioni ricevono nuova attenzione dopo che Christophe Rivenq, sindaco di Alès nel dipartimento del Gard, ha dovuto essere allontanato dalla sua abitazione nella notte tra il 20 e il 21 luglio. Il motivo sono state nuove minacce attribuite alla rete criminale nota come DZ Mafia.

Il 16 luglio, Rivenq aveva già ricevuto due cartucce calibro nove millimetri e minacce presso la sua abitazione. In seguito sono stati segnalati anche graffiti intimidatori. Secondo diversi media, il sindaco è stato messo in sicurezza dall’unità d’élite RAID; il GIGN menzionato nel testo originale non è intervenuto. Il caso è oggetto di indagine da parte delle autorità di sicurezza e della magistratura.

Kessaci, vicesindaco di Marsiglia dalle elezioni municipali del marzo 2026, è responsabile nell’amministrazione comunale del Battaglione dei pompieri navali di Marsiglia e della protezione civile. È diventato noto soprattutto come impegnato oppositore del traffico di droga. In una recente intervista, descrive uno stile di vita segnato da misure di protezione permanenti, libertà di movimento limitata e preoccupazione per attacchi contro le persone a lui vicine.

L’episodio di Alès chiarisce che la minaccia non è limitata a Marsiglia. La città nelle Cevenne meridionali è tra i luoghi in cui le autorità di sicurezza osservano un’espansione delle reti di traffico. L’etichetta DZ Mafia si riferisce meno a un’organizzazione gerarchicamente unificata che a un ambiente di attori inclini alla violenza e a un marchio nel commercio di droga. Proprio questa ambiguità rende più difficili le indagini e la chiara attribuzione delle minacce.

Per gli eletti locali, ciò crea un problema istituzionale. Sindaci e vicesindaci rappresentano direttamente lo Stato a livello locale: prendono decisioni sugli spazi pubblici, la prevenzione, la sicurezza comunale e la cooperazione con la polizia e la prefettura. Quando vengono intimiditi, la pressione non è rivolta solo agli individui, ma alla capacità d’azione delle istituzioni locali. L’ampia solidarietà politica con Rivenq evidenzia questa dimensione.

Anche altri comuni affrontano pressioni comparabili. A Échirolles, vicino a Grenoble, il comune ha negli ultimi anni segnalato attività di traffico di droga nei quartieri residenziali e i pericoli che ne derivano per i residenti. La sindaca Amandine Demore chiede da tempo maggiori risorse statali. I casi di Alès, Marsiglia ed Échirolles differiscono nelle loro circostanze specifiche, ma indicano la stessa tendenza: le reti criminali cercano di mantenere il controllo sui territori anche attraverso l’intimidazione di funzionari pubblici.

Lo status protetto di Kessaci e l’evacuazione di Rivenq sono quindi più che episodi isolati. Sollevano la questione se la polizia, la magistratura e i servizi di sicurezza interna possano reagire in modo sufficientemente rapido e visibile quando il traffico di droga sfocia nell’intimidazione politica. Per i comuni interessati, resta fondamentale che le misure di protezione non diventino normalizzate e che le decisioni comunali possano continuare a essere prese senza pressioni criminali.

Fonti

  • Franceinfo
  • AFP
  • Città di Marsiglia
  • Euronews
  • Le Monde
  • Public Senat

Artikel mit Hilfe künstlicher Intelligenz erstellt (Transparenzhinweis im Sinne von Artikel 50 der Verordnung (EU) 2024/1689 – EU AI Act).