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Nachrichten.fr · August 5, 2026

Amine Kessaci vuole continuare la lotta contro il traffico di droga dal municipio

Marseille – 24.07.2026: La lotta contro il traffico di droga a Marsiglia ha da tempo assunto per Amine Kessaci un volto personale. Ora il ventiduenne parla delle possibilità offertegli dai suoi nuovi incarichi comunali. In qualità di quarto assessore del sindaco Benoît Payan, è responsabile della gioventù, del senso civico e dell’impegno sociale, e al contempo guida la società comunale di edilizia sociale Marseille Habitat.

Kessaci ha dichiarato in un’intervista a Franceinfo che questi incarichi gli offrono margini d’azione concreti. Il suo approccio non è rivolto esclusivamente contro le strutture criminali del traffico di droga. Vuole soprattutto raggiungere le famiglie delle vittime e i giovani nei quartieri in cui gli autori spesso attirano con la promessa di denaro facile e riconoscimento.

L’attivista è noto da anni a Marsiglia come una voce contro il traffico di droga. Il suo impegno è segnato anche da perdite nella sua famiglia. Proprio per questo, il suo nuovo ruolo è più di un consueto passaggio dall’associazionismo alla politica: Kessaci rappresenta il tentativo di collegare più strettamente prevenzione, sostegno sociale e responsabilità comunale.

La città di Marsiglia ha confermato la sua elezione a quarto assessore il 28 marzo 2026. Un decreto ufficiale di delega del 15 aprile gli attribuisce, tra l’altro, responsabilità per i punti di contatto comunali, i servizi di volontariato, la partecipazione civica e il consiglio locale per la sicurezza e la prevenzione della criminalità. È quindi attivo nei punti di contatto in cui le questioni sociali e i problemi di sicurezza della città si incontrano.

A ciò si aggiunge la presidenza di Marseille Habitat. Il consiglio di amministrazione della società di edilizia sociale, di proprietà in larga parte della città, ha eletto Kessaci presidente il 19 maggio. Secondo i dati del settore, l’azienda gestisce oltre 3.500 abitazioni. Per Kessaci, la politica abitativa non è un ambito amministrativo lontano: può diventare direttamente importante per le famiglie che, dopo episodi di violenza, necessitano di protezione o di un nuovo inizio.

Secondo le sue precedenti dichiarazioni pubbliche, è centrale l’idea di aiutare in modo più mirato i familiari superstiti colpiti nei trasferimenti e nell’accesso all’alloggio. Marseille Habitat non può risolvere da sola un simile compito. È quindi ipotizzabile una collaborazione tra più enti di edilizia residenziale e autorità pubbliche, affinché le famiglie non si perdano tra competenze e lunghe liste d’attesa.

La situazione di sicurezza resta personalmente grave per Kessaci. Secondo Franceinfo, continuano a esistere minacce nei suoi confronti. Il nuovo titolare dell’incarico vuole comunque mantenere la sua linea: i giovani non devono diventare visibili solo quando investigatori, tribunali o reparti di pronto soccorso si trovano già ad affrontare le conseguenze del traffico di droga. Il suo lavoro politico sarà valutato in base alla capacità di trasformare questa ambizione in un aiuto affidabile nella vita quotidiana dei quartieri.

Fonti

  • Franceinfo
  • Città di Marsiglia
  • Marseille Habitat / stampa di settore
  • Marsactu

Dieser Artikel wurde mit Hilfe künstlicher Intelligenz erstellt.