Miami – 21.07.2026: I fratelli Andrew e Tristan Tate restano in custodia federale dopo il loro arresto a Miami. Lunedì 20 luglio, un tribunale federale dei magistrati statunitensi ha esaminato per la prima volta la richiesta di estradizione britannica. I due imprenditori britannico-americani attivi su Internet intendono contestare il trasferimento nel Regno Unito; la prossima udienza è fissata per il 27 luglio.
Gli US Marshals hanno arrestato i fratelli sabato 18 luglio a Miami. Il caso si basa su una richiesta delle autorità britanniche di perseguimento penale. La data inizialmente diffusa dell’arresto, il 19 luglio, va pertanto precisata: secondo resoconti concordanti dei media americani, l’operazione è avvenuta la sera del 18 luglio 2026 in Florida.
La Crown Prosecution Service britannica intende perseguire Andrew e Tristan Tate per una serie di presunti reati sessuali e violenti. Andrew Tate deve rispondere, secondo quanto riferito, di sette ulteriori capi d’accusa per stupro, tre per favoreggiamento o organizzazione della tratta di esseri umani a fini di sfruttamento sessuale e tre per lesioni personali. Si aggiungono accuse legate a materiale raffigurante abusi su minori e pornografia estrema.
Secondo le autorità britanniche, le nuove accuse riguardano ulteriori presunte vittime. Insieme a un procedimento già esistente, nel Regno Unito si tratterebbe, secondo i media, di un totale di 59 capi d’accusa e sette presunte persone offese. Tristan Tate deve anch’egli affrontare accuse di stupro, lesioni personali e tratta di esseri umani. In nessuno dei procedimenti è stata accertata una responsabilità penale; per entrambi vale la presunzione di innocenza.
La procedura di estradizione segue un modello formalizzato in due fasi. In primo luogo, un tribunale americano deve verificare se siano soddisfatti i requisiti del diritto bilaterale di estradizione e se i documenti presentati giustifichino il trasferimento. Solo successivamente la decisione finale spetta al governo degli Stati Uniti, in particolare al Dipartimento di Stato. La difesa può impugnare legalmente le decisioni giudiziarie.
Il caso è complesso anche perché da anni sono in corso altri procedimenti in Romania contro i fratelli Tate. Lì erano stati incriminati per presunta tratta di esseri umani, stupro e costituzione di un’associazione criminale; anche queste accuse vengono da loro contestate. La richiesta di estradizione britannica esisteva già, ma in precedenza era stata trattata in relazione ai procedimenti rumeni.
Con l’arresto in Florida, il procedimento è ora passato nel quadro giuridico americano-britannico. Per la giustizia britannica si apre la possibilità di portare avanti il perseguimento penale preparato da tempo. Se e quando i fratelli saranno effettivamente trasferiti nel Regno Unito dipenderà tuttavia dalle decisioni dei tribunali statunitensi e delle competenti autorità federali.
Fonti
- Associated Press
- ABC News
- CBS News
- The Guardian