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Nachrichten.fr · July 19, 2026

Andy Burnham prende la guida del Labour e diventa primo ministro britannico

Londra – 19.07.2026: Andy Burnham si appresta ad assumere l’incarico di primo ministro britannico. Il deputato 56enne di Makerfield e’ stato ufficialmente dichiarato venerdi’ 17 luglio leader del Partito Laburista al governo. Dovrebbe s쳭ere a Keir Starmer alla guida del governo lunedi’ 20 luglio 2026. Non e’ necessario un voto generale, poiche’ il Labour continua a disporre della maggioranza parlamentare alla Camera dei Comuni.

Burnham era l’unico candidato validamente nominato alla leadership del partito. Secondo il Partito Laburista, ha ricevuto il sostegno di 379 dei 403 deputati laburisti alla Camera dei Comuni. Si e’ cosi’ concluso un cambio di leadership insolitamente breve, innescato dalle dimissioni di Starmer il 22 giugno. Starmer aveva portato il Labour a una netta maggioranza nelle elezioni della Camera dei Comuni del luglio 2024, ma ha poi perso sostegno a fronte della crescente opposizione all’interno del proprio gruppo parlamentare.

Il passaggio di potere segue le regole del sistema parlamentare britannico: per l’incarico di primo ministro non e’ decisiva un’elezione popolare diretta, ma la capacita’ di assicurarsi la fiducia della Camera dei Comuni. Starmer presentera’ le proprie dimissioni al re; successivamente Re Carlo III potra’ incaricare Burnham di formare un nuovo governo. Il Labour puo’ quindi sostituire il capo del governo senza ricorrere anticipatamente a nuove elezioni parlamentari.

Burnham porta con se’ esperienza politica maturata a diversi livelli. E’ stato deputato laburista tra il 2001 e il 2017, ha ricoperto incarichi ministeriali nei governi di Tony Blair e Gordon Brown ed e’ diventato sindaco di Greater Manchester nel 2017. A giugno ha vinto un’elezione suppletiva nel collegio di Makerfield, tornando cosi’ alla Camera dei Comuni. Questo ritorno ha creato il presupposto formale per il suo passaggio dalla politica regionale alla guida del governo nazionale.

Nel suo primo discorso da leader del partito, Burnham ha posto al centro il ripristino della fiducia e della capacita’ di azione politica. Non ha tuttavia ancora presentato decisioni concrete su bilancio, politica fiscale, servizi pubblici o composizione del governo. Gli osservatori lo collocano spesso nell’ala piu’ socialdemocratica del Labour rispetto a Starmer. Da cio’ non si puo’ tuttavia ancora dedurre un cambio di rotta affidabile del governo.

Il compito immediato consiste quindi meno in un nuovo inizio programmatico che nella stabilizzazione del partito di governo. Burnham deve riunire un gruppo parlamentare segnato dalla contesa sulla leadership e, al contempo, gestire in modo credibile le aspettative in materia economica e finanziaria. Sara’ osservato con particolare attenzione se manterra’ in carica i ministri chiave di Starmer o se, con un rimpasto, dara’ al governo un proprio profilo visibile.

Per la Gran Bretagna, il cambio e’ significativo anche sul piano istituzionale. Dal voto sulla Brexit del 2016, il Paese ha vissuto diversi cambi di governo; Burnham sarebbe il prossimo primo ministro nel corso di questo decennio. La sua legittimazione si basa inizialmente sulla maggioranza laburista alla Camera dei Comuni e sulla procedura interna al partito. Se ne derivera’ un’autorita’ politica solida e duratura dipendera’ dall’azione di governo dei prossimi mesi.

Fonti

  • Partito Laburista
  • Biblioteca della Camera dei Comuni
  • Associated Press