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Nachrichten.fr · July 9, 2026

Assoluzione nel caso Alphonse-Baudin scatena proteste – Procura di Parigi presenta appello

Parigi – 09.07.2026: Davanti all’École Alphonse-Baudin nell’11° arrondissement, giovedì mattina si sono radunati circa cento genitori, familiari e sostenitori. Con cartelli e slogan hanno chiesto chiarimenti e misure di protezione più rigorose per i bambini nella sorveglianza extracurricolare. A scatenare la protesta è stata la decisione del Tribunal correctionnel de Paris di martedì: il 36enne ex animatore David G. è stato assolto rispetto alle accuse di abusi sessuali su nove bambini; per molestie nei confronti di colleghe ha ricevuto una pena sospesa.

Le reazioni davanti alla scuola sono state emotive. Più genitori hanno espresso incomprensione per la sentenza e chiesto un nuovo esame giudiziario. La Procura di Parigi ha presentato mercoledì appello – ma solo per tre dei nove fatti denunciati. A giustificazione il tribunale in primo grado ha richiamato dubbi sulla prova materiale e il principio del ‘bénéfice du doute’. Questo criterio trova resistenza tra le famiglie, che chiedono un approccio più sistematico nei casi di sospetto in strutture con bambini molto piccoli.

Nell’udienza l’accusa aveva chiesto una pena detentiva di tre anni, di cui un anno senza sospensione con controllo elettronico. Le assoluzioni rinviano ora la questione al grado successivo: la corte d’appello dovrà verificare se i dubbi sulla prova del fatto reggono o se la visione d’insieme delle dichiarazioni e delle perizie consente una diversa valutazione giuridica. Fino all’udienza l’ex animatore rimane segnato dalla condanna per molestie, ma rispetto alle accuse nei confronti dei bambini continua a essere considerato innocente.

Lo scandalo è iniziato nell’aprile 2025, quando i genitori hanno segnalato i primi indizi e la città di Parigi ha adottato misure interne. Da allora nel périscolaire comunale sono stati annunciati corsi di formazione aggiuntivi e controlli. Dopo la sentenza aumentano le aspettative nei confronti della Mairie de Paris, affinché raffini gli standard nell’assistenza ai bambini dopo la scuola, uniformi le procedure di segnalazione e garantisca supporto psicosociale alle famiglie. Le associazioni di assistenza alle vittime sottolineano quanto siano difficili gli accertamenti forensi con bambini molto piccoli e spingono per ambienti di audizione specializzati e regole chiare di documentazione.

Politicamente il caso ha già mosso le acque: diversi deputati e consiglieri municipali hanno annunciato un approfondimento della catena di prevenzione nell’ambito della sorveglianza scolastica e delle attività ricreative. Per i genitori dell’École Alphonse-Baudin la situazione resta pesante. Molti auspicano soprattutto trasparenza sui prossimi passi legali, standard di protezione concreti nella vita quotidiana dei bambini e un punto di riferimento affidabile finché il processo d’appello è in corso.

Fonti

  • Franceinfo
  • Le Parisien
  • Le Monde
  • TF1 Info
  • Boursorama

Dieser Artikel wurde mit Hilfe künstlicher Intelligenz erstellt.