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Nachrichten.fr · July 2, 2026

Assurance-maladie presenta proposte di risparmio: divieto del tabacco per i nati dopo il 2009, obbligo del Nutri-Score e obbligo del casco

Parigi – 02.07.2026: L’assicurazione sanitaria pubblica francese (Assurance-maladie, CNAM) ha presentato il suo rapporto annuale “Charges et produits” e in esso ha delineato circa 40 misure con le quali i fondi sociali dovrebbero essere alleggeriti di circa quattro miliardi di euro entro il 2027. Il catalogo raccoglie proposte di prevenzione, regolazione e organizzazione e si rivolge espressamente al governo e al parlamento come base per le prossime consultazioni sul bilancio e sulla legislazione sociale.

Segnale centrale è la proposta per una cosiddetta “génération sans tabac”: in futuro dovrebbe essere vietata la vendita di sigarette e di altri prodotti del tabacco alle persone nate dopo il 2009. La CNAM motiva la proposta con il calo permanente della quota di fumatori, i minori costi conseguenti nell’assistenza e richiama esempi internazionali di divieti graduati per età. La misura richiederebbe una base legislativa e riguarderebbe allo stesso modo commercio, controlli e quadro sanzionatorio.

Un secondo punto focale della CNAM riguarda l’alimentazione. Si raccomanda di rendere obbligatorio il Nutri-Score sugli alimenti confezionati e di informare i consumatori anche sul grado di ultra-elaborazione. Secondo la cassa, un’etichettatura più chiara potrebbe influenzare le scelte d’acquisto, ridurre le malattie legate all’alimentazione e quindi contenere la spesa dell’assicurazione sanitaria pubblica. Per l’attuazione sarebbero necessari criteri uniformi, controlli lungo la filiera e un coordinamento con le regole europee di etichettatura.

Anche la sicurezza stradale è al centro del rapporto. Si propone un ampliamento dell’obbligo del casco per i ciclisti e per alcuni utenti di monopattini elettrici. La motivazione è l’alto numero di lesioni craniche evitabili e i conseguenti costi di trattamento. Parallelamente la CNAM indica leve nel mondo del lavoro: incentivi mirati per ridurre le assenze, migliore prevenzione delle malattie muscolo-scheletriche e una gestione più rigorosa delle malattie di lunga durata dovrebbero stabilizzare la spesa senza limitare l’accesso alle cure.

Le proposte sono per lo più di carattere raccomandativo. Molti punti richiedono modifiche legislative o regolamentari e dovrebbero essere concordati in modo interministeriale con i dicasteri della salute, del lavoro, dei trasporti e della tutela dei consumatori. Politicamente è prevedibile l’opposizione di associazioni di categoria, imprese e parti dell’opposizione, ad esempio in caso di interventi sulla libertà di consumo, sulle pratiche commerciali e sugli obblighi nel traffico stradale. Il governo potrebbe inserire singoli elementi nelle consultazioni autunnali sul bilancio sociale (PLFSS) per il 2027; non sono ancora disponibili bozze concrete.

Sul piano finanziario la CNAM indica effetti combinati: prevenzione, migliore gestione dell’offerta e organizzazione più efficiente dovrebbero appiattire a lungo termine la curva della spesa. A breve termine sarebbero tuttavia necessarie campagne informative, controlli e adeguamenti digitali. Se l’effetto di risparmio annunciato di circa quattro miliardi di euro si realizzerà dipende dall’estensione, dal calendario e dalla possibilità politica di ottenere maggioranze per le misure.

Fonti

  • Franceinfo
  • Caisse nationale d’Assurance maladie (CNAM) – rapporto annuale
  • AFP/TF1info/Boursorama – segnalazioni