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Nachrichten.fr · May 28, 2026

Aumento degli incidenti mortali in acqua in Francia: necessità urgente di rivedere l’insegnamento del nuoto ai bambini

Parigi – 28.05.2026: Il numero degli incidenti mortali in acqua in Francia è aumentato sensibilmente negli ultimi anni. Secondo un rapporto di Santé publique France, nell’estate 2025, tra il 1° giugno e il 30 settembre, sono stati registrati complessivamente 1.418 incidenti in acqua, di cui 409 con esito fatale. Ciò corrisponde a un incremento degli incidenti del 14 percento e dei decessi del 16 percento rispetto all’anno precedente.

Particolarmente preoccupante è il numero di incidenti tra bambini e adolescenti. Mentre gli adulti rappresentano il 57 percento dei feriti, i bambini sotto i sei anni costituiscono il 27 percento e la fascia di età tra 6 e 17 anni il 16 percento dei casi. Nonostante il maggior numero di incidenti tra i più piccoli, il tasso di mortalità è nettamente più elevato tra gli adulti, con il 43 percento, rispetto al 6 percento dei più giovani.

Lazreg Benelhadj, vicepresidente della Federazione Francese di Nuoto, critica l’attuale insegnamento del nuoto per i bambini. In un’intervista a Franceinfo ha sottolineato la necessità di rivedere radicalmente i metodi di insegnamento. Secondo lui, le misure finora adottate non sono sufficienti per affrontare le crescenti sfide e migliorare in particolare la sicurezza dei nuotatori più giovani.

L’aumento degli incidenti in acqua è inoltre collegato alla crescita delle ondate di calore estreme nei mesi estivi. Tra il 19 giugno e l’8 luglio 2025 si sono registrati 355 incidenti, pari a un aumento del 135 percento rispetto all’anno precedente. Le temperature insolitamente elevate inducono molte persone a frequentare maggiormente corsi d’acqua naturali, laghi e fiumi, aumentando così il rischio di incidenti.

In questo contesto, i ministeri francesi della Salute e dello Sport hanno intensificato le campagne di prevenzione. L’obiettivo è minimizzare i rischi con campagne informative e controlli più rigorosi, proteggendo in modo particolare bambini e adolescenti. Ciò include la promozione di pratiche di nuoto sicure e un costante miglioramento dell’insegnamento del nuoto nelle scuole e nelle associazioni sportive.

Gli esperti chiedono inoltre che le strategie di prevenzione esistenti siano valutate regolarmente e adeguate alle mutate condizioni climatiche. Solo una revisione completa dell’insegnamento del nuoto, combinata con efficaci misure preventive, può contribuire nel lungo termine a ridurre il numero di incidenti e decessi in acqua.

In generale, emerge un urgente bisogno di interventi che vadano ben oltre le azioni isolate. Per migliorare la sicurezza in acqua e nelle aree limitrofe, è necessario integrare meglio l’insegnamento del nuoto, l’informazione e i servizi di salvataggio, adattandoli tra loro. Questo è particolarmente importante per i soggetti vulnerabili come i bambini piccoli, che a causa di capacità natatorie insufficienti e dell’aumento dello stress da caldo sono esposti a un rischio più elevato.

Fonti

  • Santé publique France
  • Franceinfo
  • Federazione Francese di Nuoto