Parigi – 10.06.2026: Un’indagine recente di Malakoff Humanis ha rilevato un forte aumento delle certificazioni mediche in Francia dall’inizio della pandemia di COVID-19, con un impatto particolare sui dirigenti. Lo studio ha evidenziato come le assenze siano più lunghe e spesso collegate a problemi di salute psicologica. Complessivamente, le assenze dei dipendenti sono aumentate tra il 2019 e il 2025.
Tra il 2019 e il 2024, il numero di casi di incapacità di lavoro retribuiti è aumentato del 10%, raggiungendo 9,1 milioni. Nel 2025, la spesa per le indennità di malattia a carico dell’assicurazione sanitaria ha raggiunto 17,9 miliardi di euro, con un aumento di 7 miliardi rispetto al 2016. Questa evoluzione grava sia sul sistema di sicurezza sociale che sulle aziende.
L’aumento delle certificazioni mediche è in parte spiegato da fattori economici e demografici, come l’andamento dei salari, l’aumento del salario minimo e l’invecchiamento della popolazione. Tuttavia si registra anche un aumento della fruizione dei congedi per malattia e un prolungamento della durata media delle assenze.
Particolarmente preoccupante è il fatto che le assenze prescritte non sempre rispettino le raccomandazioni delle autorità sanitarie. Ad esempio, il 71% dei giorni prescritti per il trattamento di comuni mal di schiena supera la durata raccomandata di 5 giorni.
Per contrastare questa situazione e preservare l’equilibrio del sistema di sicurezza sociale, il governo ha elaborato una strategia basata su tre pilastri: prevenzione, supporto ai lavoratori coinvolti e controlli. L’obiettivo è ridurre il numero di assenze evitabili, supportare meglio i dipendenti interessati e garantire un uso equo del sistema.
Le misure già adottate includono una regolamentazione più severa delle certificazioni mediche tramite teleconsulto, generalmente limitate a una durata di tre giorni, nonché la protezione dei moduli cartacei per limitare le frodi. Inoltre, l’assicurazione sanitaria ha intensificato i controlli sui assicurati e sui medici prescrittori. Nel 2025 sono stati seguiti o controllati quasi 740.000 assicurati, e si è proseguito nel monitoraggio dei medici con prassi prescrittive atipiche.
La legislazione sul finanziamento della sicurezza sociale per il 2026 rafforza le misure di regolamentazione. Dal 1º settembre 2026 la durata delle certificazioni mediche sarà limitata a un mese per la prima prescrizione e a due mesi per un’eventuale estensione, salvo eccezioni legate alle condizioni di salute del paziente. Inoltre, i medici prescrittori dovranno indicare le motivazioni della prescrizione. Ulteriori misure mirano a migliorare la sorveglianza medica e a regolare meglio le assenze prolungate.
I controlli proseguiranno anche nel 2026, con particolare attenzione alle assenze lunghe, alle certificazioni tramite teleconsulto, alle assenze brevi ripetute e ai casi di nomadismo medico. Per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali verificatisi a partire dal 2027 sarà regolata anche la durata massima del pagamento dell’indennità di malattia.
Queste misure complete sono progettate per contribuire a controllare l’aumento delle certificazioni mediche in Francia e alleviare la pressione sul sistema sanitario.