Fleurance – 04.06.2026: In relazione alla scomparsa dell’undicenne Lyhanna nel Gers è stata avviata un’indagine amministrativa incentrata sulla gestione di una denuncia per abuso sessuale presentata nell’agosto 2025 contro il principale sospettato. L’uomo di 41 anni è al centro delle indagini dopo essere stato arrestato a Fleurance il 29 maggio 2026. Già nell’estate 2025 era stata presentata contro di lui una denuncia, sulla quale ora viene nuovamente esaminato come le autorità competenti abbiano reagito.
L’uomo era stato denunciato nell’agosto 2025 per abuso sessuale nei confronti di un’amica di 10 anni di sua figlia. Nonostante queste gravi accuse, inizialmente non era stato interrogato. La nuova indagine amministrativa mira a chiarire se nella gestione della denuncia si siano verificati errori o omissioni da parte delle forze di polizia o delle autorità giudiziarie.
Nel caso di Lyhanna, intense ricerche hanno portato all’arresto del sospettato, che il 1° giugno 2026 è stato incriminato davanti al tribunale di Agen. Gli vengono contestati i reati di “sequestro di persona e privazione della libertà di un minore di 15 anni”. Da quando è stato arrestato, si trova in custodia cautelare.
Le indagini sul caso sono tuttora in corso. La polizia sta verificando un possibile collegamento tra il sospettato e altri casi di abuso sessuale segnalati nell’ambiente di minori. Le autorità sottolineano che la protezione dei bambini è una priorità assoluta e che va garantita una gestione accurata e tempestiva di tutte le denunce.
Il caso ha acceso in Francia un dibattito sulla sicurezza dei bambini e sull’efficacia della giustizia. L’Union syndicale des magistrats, il sindacato dei giudici, ha recentemente criticato il fatto che in Francia vi siano significativamente meno procuratori rispetto agli standard europei, il che rende più difficoltosa la gestione dei casi. La Francia conta circa quattro volte meno procuratori rispetto ad altri paesi europei, influenzando le capacità della giustizia.
L’attenzione pubblica si concentra ora sull’indagine amministrativa, che dovrà chiarire se il sistema abbia fallito nella registrazione e nell’inseguimento delle denunce passate. Organizzazioni di supporto alle famiglie e associazioni per la protezione dei minori chiedono inoltre maggiori risorse e programmi di formazione per la polizia e la giustizia, al fine di migliorare la tutela dei minori.
L’undicenne Lyhanna è ancora oggetto di ricerche e le autorità invitano la popolazione a fornire eventuali informazioni. Le circostanze del suo rapimento non sono ancora del tutto chiarite, ma l’attuale custodia cautelare del principale sospettato rappresenta un passo importante nel caso. La giustizia sta lavorando per fare luce sugli eventi e garantire giustizia.
Fonti
- franceinfo