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Nachrichten.fr · July 21, 2026

Boom degli anacardi in Costa d’Avorio: cresce il valore aggiunto, ma resta la pressione sui paesaggi

Abidjan – 21.07.2026: Il settore degli anacardi della Costa d’Avorio continua ad acquisire importanza economica. Un recente reportage di Franceinfo richiama l’attenzione sul rovescio della medaglia di un’attività in crescita: mentre nuovi impianti di lavorazione creano reddito e posti di lavoro, l’espansione delle superfici coltivate può aumentare la pressione su fragili paesaggi forestali e di savana.

La domanda di anacardi sgusciati, anche sul mercato francese, favorisce l’industrializzazione della catena del valore nel Paese dell’Africa occidentale. Invece di esportare prevalentemente materia prima, un maggior numero di noci dovrebbe essere sgusciato, lavorato e venduto nel Paese come prodotto a più alto valore aggiunto. In questo modo, una quota maggiore del valore aggiunto rimane presso produttori, lavoratori e imprese locali.

L’espansione è ormai chiaramente misurabile. Secondo dati del settore, nel 2025 circa il 43 per cento del raccolto ivoriano di anacardi è stato lavorato nel Paese. Nei primi cinque mesi del 2026, le esportazioni di anacardi sgusciati sono aumentate sensibilmente rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La Costa d’Avorio ha così rafforzato la propria posizione come importante fornitore internazionale di prodotti a base di anacardi lavorati.

Le misure statali sostengono questo sviluppo. Per garantire l’approvvigionamento delle fabbriche locali, le esportazioni di anacardi crudi sono state temporaneamente limitate. Si applicano inoltre strumenti di sostegno per i trasformatori, tra cui incentivi finanziari per l’esportazione dei semi e agevolazioni per l’importazione di attrezzature industriali. Secondo dati del settore, nel Paese operano ormai circa 40 impianti di lavorazione, mentre dieci anni fa le aziende erano solo poche.

Per molte famiglie rurali, la coltivazione rappresenta un’importante fonte di reddito. La produzione di anacardi è considerata una coltura relativamente resistente e può essere praticata nelle regioni più secche. L’espansione delle piantagioni può tuttavia generare conflitti nell’uso del territorio, qualora comporti l’abbattimento di alberi o la conversione di aree naturali. Le organizzazioni ambientaliste avevano già segnalato negli anni scorsi rischi per la biodiversità e la tutela delle foreste.

I vantaggi economici e i rischi ecologici convivono quindi fianco a fianco. Uno sviluppo sostenibile del settore dipende dalla possibilità di ottenere rendimenti aggiuntivi soprattutto attraverso raccolti migliori, la modernizzazione delle piantagioni esistenti e una lavorazione più efficiente. Altrettanto decisivi sono dati tracciabili sull’origine, controlli contro il disboscamento illegale e la protezione delle aree naturali di particolare valore.

Anche per i sottoprodotti industriali, la Costa d’Avorio punta a creare ulteriore valore aggiunto. A giugno è stato inaugurato, vicino ad Abidjan, un impianto che trasforma i residui dei gusci di anacardio in biochar e altri prodotti industriali. Progetti di questo tipo possono ridurre i rifiuti. Non sostituiscono però la necessità di accompagnare l’espansione dell’economia degli anacardi con standard ambientali vincolanti e una pianificazione territoriale efficace.

Fonti

  • Franceinfo
  • Governo della Costa d’Avorio
  • Cashew Association of Cambodia

Dieser Artikel wurde mit Hilfe künstlicher Intelligenz erstellt.