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Nachrichten.fr · June 2, 2026

Boom nel ricondizionamento dei materiali nei cantieri

Parigi – 02.06.2026: Nel settore edile francese sta prendendo sempre più piede la tendenza al ricondizionamento dei materiali. Aziende come Cycle Up hanno aperto negli ultimi anni laboratori specializzati per raccogliere, pulire e preparare per il riutilizzo materiali come impianti sanitari, piastrelle e lavabi provenienti da progetti di demolizione. Questa pratica mira a ridurre i rifiuti offrendo al contempo soluzioni più economiche e rispettose dell’ambiente per i progetti di costruzione.

Cycle Up, un’azienda specializzata nel riuso di materiali da costruzione, ha inaugurato a luglio 2023 a Noisy-le-Sec (93) il suo primo laboratorio per il ricondizionamento di materiali. Inizialmente la produzione si è concentrata su articoli sanitari come WC, lavabi e piatti doccia in ceramica, per i quali sono già arrivate le prime ordinazioni. Nel corso dell’anno la gamma sarà ampliata ad altri materiali.

Questa evoluzione è supportata dall’introduzione dell’estesa responsabilità del produttore (REP) per i prodotti e materiali da costruzione nel 2023. Tale misura ha stimolato il settore a organizzare meglio la raccolta, la selezione e il ricondizionamento dei materiali per il riuso. Tuttavia, la quota effettiva di ricondizionamento rispetto al riciclaggio rimane ancora bassa. Nel 2024, dei circa 10,7 milioni di tonnellate di rifiuti edili raccolti da organizzazioni ecologiche per il recupero, sono state riutilizzate solo 29.000 tonnellate.

Nonostante queste difficoltà, esistono esempi positivi di utilizzo di materiali rigenerati. Il gruppo edile francese Acorus ha per esempio iniziato a impiegare impianti sanitari ricondizionati da Cycle Up nei suoi progetti di ristrutturazione nella Île-de-France. Ciò avviene in collaborazione con clienti come le società di edilizia sociale, con l’obiettivo di ridurre i rifiuti e abbassare le emissioni di CO₂.

Per promuovere ulteriormente il riuso dei materiali, in varie regioni della Francia sono state avviate iniziative. A Bordeaux, ad esempio, Bordeaux Métropole e sette partner hanno firmato un accordo per promuovere l’economia circolare e il riuso nell’edilizia. L’obiettivo è trasformare i rifiuti edilizi in risorse e cambiare profondamente il modo di costruire e ristrutturare nella metropoli.

Nonostante questi progressi, permangono delle sfide. Il SEDDRe, l’associazione francese delle imprese di demolizione, bonifica e riciclaggio, mette in guardia contro un calo dell’ambizione di alcuni committenti riguardo al riuso. Tale situazione è attribuita a difficoltà economiche, costi in aumento e incertezze connesse alla REP PMCB. L’associazione chiede una mobilitazione nazionale per accelerare la de-costruzione selettiva e il riuso dei materiali da costruzione.

In generale, il riuso dei materiali nel settore delle costruzioni in Francia è in crescita. Nonostante le sfide esistenti, diverse iniziative e collaborazioni stanno portando a progressi per ridurre i rifiuti e l’impatto ambientale del settore edile.

Fonti

  • Cycle Up
  • Acorus
  • Bordeaux Métropole
  • SEDDRe