Fleurance – 05.06.2026: La piccola comunità di Fleurance nel dipartimento di Gers è in subbuglio dal 29 maggio 2026. In quella data è scomparsa senza lasciare tracce l’undicenne Lyhanna. Oltre alla preoccupazione per la bambina, il caso pone ora anche gravi nuove questioni. La madre di Rosa, un’altra bambina di dodici anni del paese, ha accusato il principale sospettato nel caso, il 41enne Jérôme B., di ripetuti abusi sessuali sulla figlia.
Jérôme B. era stato arrestato il 1° giugno 2026 in relazione al rapimento di Lyhanna ed è da allora in custodia cautelare. Già nell’agosto 2025 era stato denunciato per abusi sessuali sulla figlia di dieci anni di una conoscente. La denuncia presentata all’epoca era stata trasmessa alla Procura di Auch, dove però le indagini sono iniziate lentamente e con esitazione. La denuncia è stata formalmente accolta solo nel dicembre 2025 e le indagini sono iniziate solo nel gennaio 2026.
Secondo quanto riferito dalla madre di Rosa, la figlia per molto tempo non ha potuto parlare degli eventi vissuti, per paura delle conseguenze e per vergogna. La donna, che ha chiesto di restare anonima, ha raccontato che Jérôme B. avrebbe toccato in modo inappropriato Rosa più volte. Solo grazie al progredire delle indagini sul caso Lyhanna Rosa ha trovato il coraggio di parlare.
La Procura di Tolosa ha confermato ai media che le nuove accuse sono sotto esame e verranno integrate nelle indagini in corso. Un portavoce ha sottolineato che verranno intrapresi tutti i passi necessari per chiarire completamente le accuse.
Le negligenze emerse nella gestione precedente della denuncia mettono in discussione la fiducia nel lavoro delle autorità giudiziarie. L’avvio tardivo delle indagini e la verifica insufficiente del sospetto sollevano seri interrogativi sul modo in cui vengono trattati tali casi.
A Fleurance regna sgomento e grande preoccupazione. Molti abitanti si chiedono come incidenti simili possano essere stati trascurati e quali misure verranno adottate ora per garantire la protezione dei bambini nel paese.
Le indagini non sono ancora concluse. Le autorità hanno comunicato che tutte le risorse disponibili saranno mobilitate per chiarire sia il destino di Lyhanna sia le accuse contro Jérôme B. L’obiettivo è proteggere eventuali altre vittime e fare giustizia.
La situazione evidenzia le sfide nel perseguire casi di abuso nelle aree rurali e la necessità di migliorare i meccanismi di reazione della giustizia per proteggere preventivamente le persone coinvolte.
Fonti
- Franceinfo
- La Dépêche du Midi
- TF1 Info