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Nachrichten.fr · July 31, 2026

Ceuta: 48.000 migranti tornati in Marocco

Ceuta – 31.07.2026: Dopo l’eccezionalmente intenso afflusso di migranti nell’exclave spagnola di Ceuta, circa 48.000 persone sono tornate in Marocco, secondo il governo. In precedenza, le autorita locali avevano stimato a circa 60.000 il numero di persone entrate via terra e via mare da giovedi. Si tratta di circa il 70 per cento della popolazione residente di Ceuta.

Il movimento di ritorno e iniziato dopo che l’elevato numero di arrivi aveva sopraffatto le limitate strutture di accoglienza e assistenza della citta. Il governo centrale spagnolo ha dichiarato che la maggioranza delle persone entrate era gia tornata in territorio marocchino entro venerdi sera. Secondo le autorita, a tratti tornavano centinaia di persone all’ora. Madrid e Rabat avevano concordato giovedi di favorire un rapido ritorno delle persone entrate irregolarmente.

L’attraversamento di massa della frontiera ha fatto seguito a diversi giorni di crescenti movimenti migratori. Ancora mercoledi, il presidente della citta autonoma, Juan Jesus Vivas, aveva parlato di oltre 1.500 arrivi via mare nel giro di pochi giorni. Il numero ora segnalato supera nettamente le precedenti crisi a questa frontiera esterna europea. Nel maggio 2021, piu di 8.000 persone avevano raggiunto Ceuta nell’arco di due giorni.

Il percorso via mare e oltre le strutture di confine ha causato numerose vittime. Le informazioni in merito sono cambiate notevolmente nel corso della giornata: venerdi mattina il ministro dell’Interno spagnolo Fernando Grande-Marlaska ha parlato di almeno 18 morti. In serata, l’agenzia di stampa Associated Press ha riferito, citando le autorita, di almeno 57 vittime. Tra le cause sono stati indicati annegamenti e una calca mortale nei pressi di un valico di frontiera. Inizialmente non era disponibile un bilancio definitivo.

Ceuta si trova sulla costa mediterranea nordafricana e possiede una frontiera terrestre con il Marocco. Insieme a Melilla, la citta costituisce una delle poche frontiere terrestri dirette tra l’Unione europea e l’Africa. La sicurezza di questi passaggi e da anni strettamente legata alle relazioni tra Madrid e Rabat. Il Marocco rivendica Ceuta e Melilla, mentre la Spagna considera entrambe le citta parte integrante del proprio territorio nazionale.

Durante la crisi, Madrid ha inviato militari e ulteriori forze di sicurezza. L’afflusso colpisce la Spagna in una fase in cui il Paese sta attuando il patto europeo sulla migrazione e l’asilo e, al contempo, porta avanti una regolarizzazione delle persone prive di status di soggiorno. A Ceuta, le autorita si concentrano ora sull’assistenza ai migranti rimasti, sull’identificazione delle persone particolarmente vulnerabili e sul recupero di ulteriori vittime. Devono inoltre chiarire quanti minori non accompagnati siano arrivati, poiche per loro vigono specifiche norme di protezione e accoglienza.

Fonti

  • Franceinfo
  • Associated Press
  • Le Monde
  • Ministero dell’Interno spagnolo

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