Londra – 16.06.2026: Nel Canale della Manica si è verificato il 16 giugno 2026 un incidente tra una fregata russa e uno yacht britannico. La fregata russa “Admiral Grigorowitsch” ha sparato colpi di avvertimento contro lo yacht, che si trovava a circa 20 miglia nautiche a sud dell’Isola di Wight – al di fuori delle acque territoriali britanniche.
Lo yacht britannico navigava sotto bandiera britannica e si stava avvicinando alla fregata in condizioni di visibilità nebbiosa. Nonostante i ripetuti tentativi dell’equipaggio russo di stabilire un contatto, lo yacht non ha risposto. A causa della mancanza di reazione, il comandante della “Admiral Grigorowitsch” ha deciso di sparare colpi di avvertimento per evitare una possibile collisione. Di conseguenza, lo yacht ha cambiato rotta e ha proseguito il suo passaggio.
Secondo quanto riferito dal Ministero della Difesa russo, l’equipaggio della fregata aveva inizialmente lanciato razzi segnalatori e emesso segnali acustici di avvertimento per segnalare l’avvicinarsi dello yacht. Quando queste misure si sono rivelate inefficaci e la barca stampa dello yacht si è avvicinata fino a 150 metri, sono stati sparati i colpi di avvertimento. Il Ministro della Difesa britannico ha confermato l’incidente, sottolineando però che i colpi non sono stati sparati con intento mirato, ma per motivi di sicurezza.
La guardia costiera britannica ha monitorato la situazione assicurandosi che lo yacht potesse proseguire il viaggio senza ulteriori incidenti. L’episodio è avvenuto appena due giorni dopo il sequestro, operato da unità speciali britanniche, di una petroliera russa sanzionata nel Canale della Manica. Il Ministero della Difesa britannico ha esplicitamente negato qualsiasi collegamento tra i due eventi.
La marina britannica conduce da tempo attività di sorveglianza nella regione, in particolare nei confronti delle navi russe legate alla cosiddetta “flotta ombra” – una flotta che elude le sanzioni. Già nell’aprile 2026 la marina britannica aveva scortato la “Admiral Grigorowitsch” mentre accompagnava sei imbarcazioni civili russe.
L’incidente mette in evidenza le tensioni tra Gran Bretagna e Russia nell’ambito marittimo. Entrambi gli stati ribadiscono la determinazione a proteggere i propri interessi nazionali in acque internazionali. Il governo britannico ha annunciato un’indagine approfondita sull’accaduto e, se necessario, l’adozione di misure diplomatiche.
Eventi di questo tipo sottolineano le sfide della navigazione internazionale in acque strategicamente sensibili come il Canale della Manica. Il rispetto delle regole internazionali della navigazione e una comunicazione chiara tra le imbarcazioni sono fondamentali per evitare malintesi e conflitti evitabili.
La comunità internazionale osserva con preoccupazione questa evoluzione, poiché può influenzare la sicurezza marittima e le relazioni geopolitiche. Resta ancora da vedere come le nazioni coinvolte gestiranno tali incidenti in futuro.
Fonti
- AP News
- The Guardian
- Süddeutsche Zeitung