La morte di Bernadette Chirac all’età di 93 anni suscita in Francia partecipazione oltre ogni barriera politica. Con lei scompare una personalità della vita pubblica che ha influenzato la politica francese per decenni – inizialmente al fianco del marito Jacques Chirac, e poi anche come figura politica autonoma. La sua scomparsa segna simbolicamente la fine di una generazione che ha contribuito in modo decisivo alla storia della Quinta Repubblica.
Più della moglie di un presidente
Nella storia della politica francese i coniugi dei presidenti spesso venivano ridotti a compiti rappresentativi. Bernadette Chirac rappresentava un’eccezione notevole. Molto prima che il marito entrasse nel Palazzo dell’Eliseo nel 1995, lei aveva già costruito una propria base politica.
Per più di tre decenni è stata attiva nella politica comunale e regionale della Corrèze. In una cultura politica a lungo dominata dagli uomini, riuscì a stabilirsi come eletta in modo duraturo. Per questo fece parte delle poche Première Dames francesi dotate di una legittimazione politica autonoma.
La sua carriera politica fu caratterizzata da perseveranza e radicamento locale. Mentre Jacques Chirac riceveva attenzione nazionale e internazionale, Bernadette Chirac manteneva il contatto diretto con i cittadini della sua regione d’origine. Questa vicinanza alla popolazione contribuì in modo significativo alla sua popolarità.
Il potere discreto dietro Jacques Chirac
Per decenni Bernadette Chirac è stata considerata una delle donne più influenti della politica francese. Dietro le quinte giocò un ruolo importante nelle decisioni strategiche del marito ed era nota per i suoi giudizi chiari.
I compagni politici la descrivevano spesso come più decisa e diretta rispetto al marito Jacques Chirac, percepito come vicino al popolo e pragmatico. La sua lealtà verso il marito era incrollabile e allo stesso tempo non esitava a sostenere pubblicamente proprie posizioni.
Soprattutto durante la presidenza del marito tra il 1995 e il 2007 si affermò come una presenza fissa nella politica parigina. Diversamente da molte sue predecessrici, sfruttò attivamente il ruolo pubblico e riuscì a mobilitare l’attenzione dei media su questioni sociali.
L’eredità delle «Pièces Jaunes»
Rimane in modo particolare il suo impegno per la fondazione «Pièces Jaunes». L’iniziativa ha raccolto per decenni fondi per migliorare le condizioni negli ospedali pediatrici francesi.
Quel che inizialmente era una campagna benefica è diventata una delle azioni caritative più note in Francia. Milioni di cittadini partecipavano regolarmente alle raccolte. I fondi hanno permesso di finanziare sale di soggiorno per famiglie, attrezzature mediche e numerosi progetti per migliorare la vita quotidiana dei bambini negli ospedali.
Questo impegno conferì a Bernadette Chirac un profilo riconosciuto ben oltre i confini partitici. Per molti francesi era meno la moglie di un presidente e più il volto di una delle iniziative sociali di maggior successo del Paese.
Una rappresentante di una generazione politica
Bernadette Chirac nacque a Parigi nel 1933 come Bernadette Chodron de Courcel. Proveniva da un ambiente borghese tradizionalista e visse da bambina l’occupazione tedesca e la ricostruzione della Francia dopo la Seconda guerra mondiale.
La sua socializzazione politica coincise con la fondazione della Quinta Repubblica sotto Charles de Gaulle. Insieme a Jacques Chirac incarna quella generazione di politici francesi che accompagnò l’ascesa della Francia a potenza europea moderna di medio rango.
La carriera del marito la portò dal ruolo di primo ministro a quello di sindaco di Parigi fino alla carica più alta dello Stato. In tutti quegli anni Bernadette Chirac fu una compagna costante e allo stesso tempo una politica autonoma.
Con la sua morte si chiude un cerchio storico. Le personalità che hanno segnato la politica francese degli ultimi decenni del XX secolo lasciano progressivamente il palcoscenico. Bernadette Chirac era una delle ultime figure simboliche ancora viventi di quell’epoca.
La Francia perde con lei non solo una ex Première Dame, ma una donna che ha coniugato responsabilità politica, impegno sociale e fermezza personale in modo insolito. Il suo percorso di vita riflette anche lo sviluppo del ruolo della donna nella politica francese – da compagna di supporto a protagonista autonoma della vita pubblica.
Autore: P. Tiko