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Nachrichten.fr · June 28, 2026

Decine di migliaia celebrano la prima Pride Parade a Budapest dopo la fine di Orbán

Budapest – 27.06.2026: Sabato 27 giugno 2026, decine di migliaia di persone si sono radunate a Budapest per la 31ª Pride Parade, la prima dalla fine dei 16 anni di governo di Viktor Orbán. Nonostante un’ondata di caldo estremo con temperature fino a 38°C (100°F), i partecipanti hanno celebrato la libertà appena conquistata e il cambiamento politico nel Paese.

La parata è iniziata al Teatro dell’Opera e ha percorso il ponte Erzsébet fino al parc Vérmező, uno dei parchi più grandi della città. Gli organizzatori hanno distribuito bottiglie d’acqua ai partecipanti e le fontane pubbliche lungo il percorso sono state aperte per fronteggiare il caldo intenso.

Tra i partecipanti regnava un’atmosfera festosa, segnata da sollievo e ottimismo dopo il cambio politico. Nell’aprile 2026 il politico conservatore Péter Magyar aveva vinto le elezioni e sostituito il governo di Viktor Orbán. Magyar, noto per la sua posizione pro-europea, aveva precedentemente aperto gli uffici sfarzosi di Orbán al pubblico per creare trasparenza e distinguersi dal passato.

Tuttavia, nonostante i cambiamenti politici, alcune delle leggi introdotte sotto Orbán che limitano i diritti della comunità LGBTQ+ sono ancora in vigore. La polizia ha approvato la parata quest’anno, dopo che lo scorso anno era stata vietata. Nonostante il divieto, oltre 200.000 persone avevano partecipato alla parata l’anno precedente, rappresentando una vittoria simbolica per la comunità LGBTQ+.

Attivisti e partecipanti hanno espresso una cauta speranza per futuri cambiamenti. Sebbene il nuovo governo non abbia ancora adottato misure concrete per abrogare le leggi restrittive, ci sono segnali positivi in arrivo. Recentemente la Corte di Giustizia Europea ha stabilito che la legge ungherese del 2021 che vieta i contenuti LGBTQ+ ai minori contravviene al diritto UE e agli accordi sui diritti umani.

La parata è stata accolta favorevolmente da diversi rappresentanti europei, che hanno visto questo evento come un segnale positivo per la democrazia e i diritti fondamentali in Ungheria. La Commissaria per l’uguaglianza, Hadja Lahbib, si è espressa positivamente sulla piattaforma X riguardo a questo sviluppo.

Nonostante i progressi, la comunità LGBTQ+ in Ungheria rimane cautamente ottimista. Gli effetti dei 16 anni sotto il governo Orbán sono ancora percepibili e molte persone restano preoccupate per l’accettazione sociale. Tuttavia, la parata è stata celebrata come un simbolo di resistenza, libertà e speranza per una nuova era dei diritti umani in Ungheria.

La Pride Parade di Budapest 2026 segna una svolta storica per la comunità LGBTQ+ in Ungheria. Rappresenta il trionfo sulla repressione e la speranza per un futuro più giusto. Nonostante le difficoltà esistenti, la comunità rimane determinata a difendere i propri diritti e le proprie libertà.

Fonti

  • AP News
  • Los Angeles Times
  • DIE ZEIT
  • Agence Europe
  • The Guardian