Parigi – 08.07.2026: Il deputato del RN Jean-Philippe Tanguy ha Marine Le Pen solidarizzato apertamente dopo il suo annuncio di un pourvoi en cassation. In un’intervista su France Inter ha dichiarato che Le Pen ‘a partire dal momento in cui ricorre in Cassazione è di nuovo da considerarsi innocente’. Si intende la presunzione di innocenza sancita dalla Costituzione, che nel dibattito pubblico viene spesso interpretata come un segnale politico quando una sentenza di ultimo grado è ancora pendente.
La causa è il procedimento relativo agli assistenti parlamentari presuntamente fittizi al Parlamento Europeo. Dopo le condanne in primo grado e in appello, Le Pen ha annunciato che ricorrerà alla Cour de cassation. Un pourvoi en cassation non riguarda i fatti contestati, ma eventuali errori di diritto della sentenza. Il procedimento può portare a una conferma, a un annullamento con o senza rinvio a un’altra sezione. Fino a una decisione definitiva, alcune conseguenze accessorie di una sentenza sono spesso controverse nella prassi — tuttavia la sentenza resta generalmente esecutiva, a meno che non venga concesso un effetto sospensivo.
Sul piano politico il Rassemblement National cerca di mantenere la dinamica del suo progetto presidenziale per il 2027. Il leader Jordan Bardella e alleati come Tanguy richiamano il mandato degli elettori e parlano di un ‘ritorno alla presunzione di innocenza’ in termini di percezione pubblica. Gli avversari vi vedono una strategia per trasformare i carichi giudiziari in un racconto di mobilitazione e spostare la discussione dalle ragioni della sentenza alla legittimità della candidatura.
Esperti di diritto sottolineano che la cassazione non è un terzo grado di giudizio sui fatti. Si esaminano l’interpretazione e l’applicazione del diritto, ad esempio gli obblighi di motivazione del giudice d’appello o le garanzie procedurali. Una conferma da parte della Cour de cassation consoliderebbe giuridicamente la sentenza d’appello; un annullamento potrebbe comportare un nuovo processo. Per la questione dell’eleggibilità in Francia sono determinanti la natura della condanna, la definitività e le eventuali sanzioni accessorie. Se e quali incompatibilità si applicheranno dipende dalla situazione giuridica definitiva e non può essere valutato con certezza prima di una decisione di cassazione.
Nei prossimi giorni è probabile che il RN orienti la logica della sua campagna su spiegazioni giuridiche, manifestazioni di solidarietà e l’enfasi sul proprio programma, per conservare l’impressione di una candidatura presidenziale capace di agire. La controparte chiede chiarezza sulle possibili conseguenze in caso di conferma della sentenza. Resta così centrale nella discussione il campo di tensione tra diritto processuale, comunicazione politica e l’avvio anticipato dell’anno elettorale 2027.
Fonti
- Franceinfo (articolo)
- TF1 Info
- Le Parisien
- AFP / rapporti di agenzia internazionali
- Europe1