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Nachrichten.fr · June 12, 2026

Divisione nel Rassemblement National: Bardella e Le Pen discordi sulla riforma delle pensioni

Parigi – 12.06.2026: All’interno del Rassemblement National (RN) cresce la disputa sul futuro orientamento del partito, scatenata da posizioni divergenti sulla riforma delle pensioni. Jordan Bardella, presidente del RN e designato successore di Marine Le Pen, ha pubblicamente proposto una riforma che contrasta con la linea finora seguita dal partito, generando tensioni significative.

Bardella si è pronunciato a favore della abolizione dell’età pensionabile fissa e per l’introduzione di elementi capitalizzati nel sistema pensionistico. In questo modo persegue un’agenda più liberale in ambito economico, che fino ad ora è stata respinta da Le Pen e dai suoi più stretti collaboratori. La loro posizione resta basata sul sostegno statale e sul mantenimento di un’età pensionabile legale fissa, considerata un elemento tradizionale fondamentale della sicurezza sociale.

Questa divergenza di opinioni è ancor più delicata poiché Marine Le Pen sarà giudicata il 7 luglio 2026 in tribunale. In quella sede si deciderà se sarà ammessa come candidata presidenziale nel 2027, un fatto che potrebbe avere un impatto notevole sul futuro del partito. Bardella, invece, aveva inizialmente previsto di non rendere pubbliche modifiche di fondo prima di questa decisione. Il suo anticipo ha destabilizzato molti membri del partito e indebolisce l’impressione di un duo dirigente coeso.

I sostenitori di Le Pen temono che Bardella stia cercando di sfruttare l’attuale incertezza legale per un riposizionamento del RN che si allontani dai contenuti populisti della sua predecessora. In particolare, i più stretti alleati di Le Pen sono preoccupati per la possibile perdita del profilo popolare del partito, che da anni lo caratterizza. Le tensioni interne ricordano le fasi caotiche delle elezioni parlamentari del 2024, quando il RN affrontò già profonde prove interne.

Per il futuro del Rassemblement National è ora in gioco molto: la linea liberale di Bardella ha la possibilità di attrarre una più ampia fascia di elettorato, ma rischia di allontanare gli elettori più radicali di base. La questione della fedeltà al partito e della guida efficace nel periodo di transizione tra un possibile ritiro di Le Pen e l’assunzione di Bardella diventa sempre più urgente.

Le settimane a venire mostreranno se all’interno del RN si troverà un compromesso o se le divisioni interne continueranno a mettere a rischio la stabilità politica. Gli avvenimenti influenzeranno non solo il RN stesso, ma anche il panorama politico francese – soprattutto in vista delle elezioni presidenziali della primavera 2027, che potrebbero ridisegnare la composizione dei partiti.

Il Rassemblement National si trova pertanto in una fase decisiva di cambiamento, nella quale si determinerà il suo ruolo futuro nella politica francese. Gli osservatori prevedono ulteriori confronti che definiranno il profilo e l’orientamento strategico dell’ex partito di protesta.

Fonti

  • Le Monde
  • Franceinfo