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Nachrichten.fr · July 12, 2026

Domaine du Costil in Normandia punta sullo sviluppo naturale indisturbato

Sap-en-Auge – 12.07.2026: Nel Domaine du Costil, nel dipartimento dell’Orne, viene sperimentato un approccio insolito per la tutela della biodiversita: ampie parti dell’area, che si estende su circa 170 ettari, non vengono piu utilizzate per l’agricoltura ne gestite a fini forestali. Il paesaggio dovrebbe svilupparsi nel modo piu autonomo possibile. Il progetto dell’imprenditore Rodolphe Landemaine e al centro di un recente servizio di Franceinfo.

Con il termine sviluppo naturale libero si intende un approccio di tutela in cui gli interventi umani vengono fortemente limitati. Boschi, siepi, prati, corsi d’acqua e zone umide possono cosi trasformarsi secondo processi naturali. L’obiettivo non e un paesaggio prestabilito, ma il ripristino delle dinamiche ecologiche e la creazione di rifugi per animali, piante e funghi.

Secondo quanto dichiarato, Landemaine ha inizialmente acquistato il terreno con il sostegno del Fonds Demain sur Terre e successivamente lo ha ampliato. L’area si trova nel Pays d’Auge, un paesaggio di bocage caratterizzato da siepi, piccoli boschi e pascoli. Secondo il promotore del progetto, esperti dovrebbero documentare l’evoluzione della flora e della fauna. Inoltre, l’associazione Domaine Sauvage Le Costil organizza iniziative informative per i visitatori e le persone della regione.

Lo sviluppo naturale libero non significa che un’area venga completamente abbandonata a se stessa. Soprattutto nella fase iniziale, possono essere necessarie misure quali la messa in sicurezza dei terreni, il ripristino di stagni o la limitazione degli utilizzi che arrecano disturbo. In seguito, la gestione dovrebbe essere ridotta al minimo. L’osservazione scientifica rimane importante per poter seguire i cambiamenti nelle specie e negli habitat.

In Normandia esiste gia un programma regionale per le aree a sviluppo naturale libero. Il Conservatoire d’espaces naturels de Normandie mette in rete iniziative che intendono consentire maggiormente i processi naturali. L’approccio integra altre forme di tutela della natura, come le aree protette sottoposte a gestione mirata. Il metodo piu adatto dipende dai singoli habitat e dalle specie che vi sono presenti.

Il progetto di Sap-en-Auge fa al tempo stesso parte di un dibattito piu ampio sull’uso delle aree rurali. Mentre agricoltura, industria del legno, edilizia abitativa e trasporti competono per lo spazio, i sostenitori promuovono rifugi piu ampi e continui. Sottolineano che paesaggi ricchi di strutture, con siepi, corsi d’acqua e alberi vetusti, possono offrire habitat a molte specie. Tuttavia, lo sviluppo libero non sostituisce ne la tutela legale delle specie ne la cura di biotopi particolarmente sensibili.

Per il Domaine du Costil, sara decisivo verificare se l’osservazione a lungo termine confermera l’effetto ecologico previsto. I promotori considerano il terreno un esempio pratico di come la proprieta privata possa contribuire al ripristino della natura. Il recente servizio richiama quindi nuovamente l’attenzione su un’iniziativa che da diversi anni punta sulla tutela duratura delle superfici e su un utilizzo umano limitato.

Fonti

  • Franceinfo
  • Rodolphe Landemaine
  • Conservatoire d’espaces naturels de Normandie
  • DREAL Normandie