Bouches‑du‑Rhône – 02.07.2026: Nelle prime ore del mattino di giovedì i residenti in alcune parti del dipartimento hanno preso atto dell’entità della distruzione dopo una notte di incendi. In diversi comuni a nord di Marsiglia sono state danneggiate abitazioni, distrutti veicoli e vaste aree di vegetazione sono andate in fiamme. Molti interessati raccontano notti insonni e una mescolanza di sollievo e smarrimento, ora che le fiamme sono state in gran parte respinte.
La sera precedente si erano verificate evacuazioni convulse. Le famiglie hanno preso l’essenziale, i vicini hanno suonato alle porte, gli animali domestici sono stati messi in sicurezza in fretta. Sono stati aperti punti di raccolta e rifugi temporanei; in un centro culturale comunale i volontari hanno accolto temporaneamente le persone, distribuito acqua e organizzato spazi per il riposo. Le autorità hanno avvertito della presenza di fumo e hanno invitato a tenere le finestre chiuse e a lasciare liberi gli accessi ai mezzi di intervento.
I vigili del fuoco hanno riferito la mattina che due dei maggiori roghi erano sotto controllo, mentre un altro a nord di Marsiglia era ancora in fase di spegnimento. Secondo fonti di stampa concordanti, centinaia di operatori erano impegnati, tra cui i Marins‑pompiers e squadre terrestri specializzate, supportati da automezzi antincendio e mezzi aerei non appena le condizioni lo hanno permesso. La priorità è stata la protezione delle vite umane, dei quartieri abitati e delle infrastrutture critiche.
La prefettura ha allestito una sala operativa, coordinando evacuazioni, chiusure e canali informativi. Météo‑France aveva prima avvertito di caldo e forti venti – un mix pericoloso che favorisce il volo delle scintille e la rapida propagazione. Le autorità hanno esortato a evitare categoricamente il fuoco all’aperto e a rinviare lavori lungo i margini della vegetazione. Anche residui di braci apparentemente piccoli possono, col vento, innescare nuovi focolai.
I colpiti descrivono perdite materiali e stress psicologico: alcune abitazioni sono inabitabili, altre gravemente compromesse da fuliggine e calore. Comuni e organizzazioni di soccorso forniscono supporto con alloggi, bevande calde durante la notte, primo sostegno psicosociale e informazioni su assicurazioni e segnalazioni dei danni. I numeri ufficiali sugli edifici distrutti e sulla superficie bruciata sono attualmente in fase di raccolta; bilanci attendibili seguiranno al termine delle prime operazioni di messa in sicurezza.
Sulle cause degli incendi indagano vigili del fuoco e autorità giudiziarie. Al momento si considerano sia negligenza sia cause tecniche; non ci sono ancora elementi accertati. Le forze dell’ordine evitano di fornire cifre su feriti e danni per non alimentare voci. Nei giorni a venire resteranno attive ronde antincendio nelle zone sensibili; la popolazione è invitata a evitare le aree transennate, a chiamare i numeri di emergenza solo in caso di pericolo immediato e a segnalare subito eventuali nuove emissioni di fumo.
Fonti
- Franceinfo
- TF1 Info
- Mediapart
- Fréquence‑Sud
- FeuxdeForet