Parigi – 16.07.2026: A quasi sette settimane dalla morte dell’undicenne Lyhanna nel Gers, nel sud della Francia, la giustizia francese presenta un primo bilancio della sua vasta revisione dei fascicoli. Secondo il ministro della Giustizia Gérald Darmanin, sono stati rivalutati 69.626 fascicoli penali e d’indagine. Inoltre, sarebbero state registrate circa 15.000 ulteriori denunce, pervenute durante la verifica.
Al centro vi sono accuse di violenza sessualizzata contro minori. Le procure generali e i servizi investigativi dovevano individuare i procedimenti nei quali poteva esserci una necessita di intervento particolarmente urgente: ad esempio perche gli indagati potevano essere tornati a destare sospetti, perche le indagini non avanzavano da tempo o perche le possibili vittime continuavano ad avere bisogno di protezione. Il ministero aveva ordinato la revisione all’inizio di giugno, fissando come termine il 14 luglio.
Il risultato e sconfortante e al tempo stesso concreto: 970 fascicoli sono stati classificati come prioritari. Corrispondono a poco piu dell’uno per cento dei casi esaminati. Per questi casi, le procure territorialmente competenti dovranno ora chiarire quali indagini mancano, se sono necessarie nuove decisioni e quali misure di protezione possano essere opportune per le presunte persone coinvolte. La priorita assegnata non implica ne una prova di colpevolezza ne una condanna anticipata degli indagati.
Tra i casi ora riesaminati figura, secondo franceinfo, quello di un uomo contro il quale due nipoti avevano mosso accuse di stupro. Il procedimento non sarebbe stato perseguito in modo sufficiente per anni. Ulteriori dettagli sulle persone coinvolte, sul luogo e sullo stato attuale del procedimento non sono stati resi pubblici ufficialmente. Proprio in accuse di questo tipo vale la presunzione di innocenza, mentre le possibili vittime devono al contempo ricevere una protezione particolare.
All’origine dell’azione nazionale vi e stato il caso Lyhanna. La bambina e scomparsa il 29 maggio dopo le lezioni a Fleurance; il 1 giugno un uomo e stato posto in custodia cautelare in relazione al rapimento e alla privazione della liberta di una bambina di meno di 15 anni. Secondo un rapporto preliminare del ministero della Giustizia, la persona accusata era gia stata menzionata in precedenza in tre procedimenti per reati sessuali.
Il caso aveva sollevato interrogativi ben oltre il Gers sulle procedure presso polizia, gendarmeria e procure. Il numero di fascicoli prioritari ora presentato mostra quanto possa essere ampio il ritardo da recuperare in singoli procedimenti. Non chiarisce tuttavia ancora se le omissioni verranno accertate ovunque e quali conseguenze la giustizia trarra nei singoli casi.
Darmanin ha annunciato che discutera singolarmente la situazione con tutti i 36 procuratori generali. Parallelamente, il governo ha annunciato ulteriori misure per la protezione dei bambini. Per le famiglie dietro i fascicoli, ora conta soprattutto che dalla ricognizione scaturiscano indagini rapide, accurate e comprensibili.
Fonti
- Ministère de la Justice: circolare sul trattamento prioritario dei reati sessuali contro minori
- Ministère de la Justice: rapporto preliminare sull’indagine interministeriale nel caso Lyhanna
- TF1 Info: bilancio del riesame dei procedimenti dopo il caso Lyhanna
- franceinfo: resoconto sul caso riesaminato con accuse mosse da due nipoti
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