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Nachrichten.fr · July 19, 2026

Dopo il vasto incendio: Fontainebleau fa il punto sui gravi danni alla natura e alla foresta

Fontainebleau – 19.07.2026: A una settimana dallo scoppio dei vasti incendi nella foresta di Fontainebleau, inizia la precisa valutazione dei danni ecologici. Dal tardo pomeriggio del 12 luglio, il fuoco si era diffuso nell’area boschiva della Seine-et-Marne, interessando oltre 2.000 ettari secondo le autorita. Il personale dell’Ufficio nazionale delle foreste ONF sta ora tornando gradualmente nelle zone accessibili per documentare i danni.

Le aree forestali colpite fanno parte di uno dei piu importanti spazi naturali e ricreativi della regione dell’Ile-de-France. Secondo l’ONF, il massiccio si estende per circa 22.000 ettari e riunisce habitat differenti, tra cui foreste di pini e latifoglie, formazioni di arenaria e brughiera aperta. Proprio questa diversita rende complessa la valutazione dopo l’incendio: non tutte le superfici bruciate sono colpite con la stessa intensita e alcune zone restano inizialmente chiuse per ragioni di sicurezza.

Le prime indagini si concentrano su alberi morti, suoli danneggiati e possibili conseguenze per animali e piante. Gli esperti devono chiarire quali popolamenti possano riprendersi naturalmente, dove siano necessarie misure di protezione e se esistano pericoli dovuti ad alberi cadenti o indeboliti. Un rimboschimento immediato non e automaticamente la soluzione, poiche occorre prima verificare quale vegetazione ritornera spontaneamente.

Durante l’incendio, le forze di intervento sono state presenti in modo massiccio. Secondo la Gendarmerie, oltre a circa 800 vigili del fuoco sono stati impiegati circa 100 gendarmi. Hanno messo in sicurezza le vie di accesso, sostenuto le evacuazioni, tenuto le persone non autorizzate lontane dalle zone di pericolo e facilitato l’accesso ai soccorritori. Le autorita considerano l’evento un incendio boschivo eccezionale per la regione.

Parallelamente alla valutazione ecologica, prosegue l’indagine penale sulle cause dell’incendio. La Procura di Fontainebleau ha incaricato il reparto investigativo della Gendarmerie di Parigi insieme alla brigata investigativa di Fontainebleau. Il gruppo specializzato nell’accertamento delle cause degli incendi dovra riunire elementi tecnici, criminalistici e forestali. La Gendarmerie ha gia riferito di diversi arresti, senza tuttavia stabilire una responsabilita definitiva per tutti i focolai.

Per le visitatrici e i visitatori, la situazione rimane limitata in alcune parti del massiccio. L’ONF segnala che restano chiusi accessi e parcheggi nell’area Fontainebleau-Commanderie-3 Pignons. Le restrizioni sono volte a consentire le operazioni di soccorso e controllo, nonche a proteggere le persone da alberi instabili, focolai di brace e sentieri difficilmente percorribili. Prima di una visita, gli escursionisti dovrebbero verificare l’accesso aggiornato alla zona di destinazione.

L’incendio modifica quindi non solo il paesaggio, ma anche il lavoro nella foresta nei prossimi mesi. Inizialmente si tratta di garantire la sicurezza, realizzare una mappatura affidabile dei danni e proteggere le aree particolarmente sensibili. Solo su questa base l’ONF e le autorita competenti potranno decidere quali sentieri riaprire, quali zone mettere in sicurezza a lungo termine e quali tratti di foresta sostenere in modo mirato nella loro rigenerazione.

Fonti

  • Franceinfo
  • Gendarmerie nationale
  • Office national des forets