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Nachrichten.fr · July 27, 2026

Dopo l’attacco al CSD di Berlino: il sospettato muore dopo un intervento della polizia

Berlino – 27.07.2026: mentre la musica del Christopher Street Day a Berlino attirava da tempo le persone nel centro della città, una serata di festa si è trasformata in una scena del crimine. Nella tarda serata di sabato 25 luglio, un furgone bianco è piombato sulla folla nel Tiergarten, vicino all’evento conclusivo. Una persona è morta; la parata e il concerto previsto sono stati interrotti.

Il numero inizialmente riportato di 16 feriti è stato corretto domenica a 29. Diverse persone hanno riportato ferite gravi, alcune inizialmente in pericolo di vita. Le autorità non hanno finora reso pubblica l’identità della persona uccisa. Per familiari e testimoni è così iniziata una notte segnata da incertezza, chiamate d’emergenza e dalla ricerca di informazioni affidabili.

Secondo quanto emerso finora, il conducente ha abbandonato il veicolo ed è fuggito. La polizia e la procura di Berlino hanno cercato l’uomo per circa un giorno. Domenica sera, il sospettato è stato rintracciato in una periferia di Berlino. Secondo gli investigatori, è morto per colpi d’arma da fuoco durante un confronto con le forze di polizia.

La procura classifica l’atto come un presunto attacco di matrice islamista. Il sospettato sarebbe già stato noto alle autorità di sicurezza e, secondo gli investigatori, in passato avrebbe tentato di unirsi al gruppo terroristico Stato Islamico. Queste informazioni fanno parte delle indagini in corso; l’esatta dinamica dei fatti e un possibile movente continuano a essere verificati.

L’attacco è avvenuto non lontano dalla Porta di Brandeburgo, dove il programma del CSD di Berlino avrebbe dovuto concludersi. L’evento è tra le più grandi manifestazioni Pride d’Europa e ogni anno richiama centinaia di migliaia di persone. Sabato si è concluso nel segno di sirene, ambulanze e percorsi chiusi attraverso il Tiergarten.

Il sindaco-governatore di Berlino, Kai Wegner, ha definito l’attacco un’aggressione alla società urbana libera e aperta. Il ministro federale dell’Interno Alexander Dobrindt ha dichiarato che le autorità di sicurezza devono ora chiarire senza lacune il contesto dell’atto. La polizia ha invitato le persone che hanno scattato foto o registrato video nell’area del Tiergarten a mettere il materiale a disposizione delle indagini.

Per i feriti e le loro famiglie, le cure mediche restano la priorità. Parallelamente, gli investigatori stanno analizzando le tracce sul veicolo, il materiale video e le dichiarazioni dei testimoni. Finora una cosa è certa: la violenza ha colpito persone che il 25 luglio 2026 erano scese in strada a Berlino per la visibilità, l’autodeterminazione e pari diritti.

Fonti

  • Associated Press, 26.07.2026
  • Reuters, 25.07.2026
  • Deutsche Welle, 26.07.2026

Dieser Artikel wurde mit Hilfe künstlicher Intelligenz erstellt.