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Nachrichten.fr · July 2, 2026

Dopo l’esplosione di un pacco bomba a Monaco: investigatori identificano una sospetta – pista verso l’Italia

Monaco – 03.07.2026: Quattro giorni dopo l’esplosione di un pacco confezionato davanti a un edificio residenziale a Monaco, gli investigatori hanno identificato una sospetta. Secondo dichiarazioni concordanti di ambienti investigativi si tratta di una donna che è stata vista immediatamente dopo il fatto e i cui spostamenti sono stati in parte ricostruiti tramite riprese video e dati telefonici. La pista conduce quindi verso l’Italia; le autorità italiane sono state informate nell’ambito della cooperazione di polizia internazionale. Fino alla serata di giovedì non è stato effettuato alcun arresto.

Nell’attacco del 29 giugno tre persone rimasero ferite: un uomo descritto in alcuni report come un imprenditore ucraino, la sua accompagnatrice e un adolescente. I tre sono stati soccorsi dai servizi di emergenza e trasportati in ospedale. La procura del Principato ha avviato un’inchiesta per tentato omicidio. Specialisti della scientifica hanno esaminato sulla scena i resti del pacco e i frammenti per ottenere informazioni sul meccanismo d’innesco e sugli esplosivi impiegati.

Secondo quanto riportato dai media francesi, la polizia monegasca e la giustizia francese stanno collaborando strettamente. Investigatori della Police judiciaire assistono nell’analisi di materiale video dall’area intorno all’edificio e lungo la presunta via di fuga. Parallelamente sono stati sensibilizzati i valichi di frontiera. Le autorità italiane sono in contatto nell’ambito degli accordi esistenti con Monaco e la Francia per effettuare riscontri di dati su sospetti, veicoli e possibili complici. Ufficialmente le procure competenti si sono mostrate caute, rimandando al procedimento in corso.

Le autorità non hanno fornito dettagli sull’identità della sospetta. Secondo le informazioni disponibili finora il pacco era stato lasciato alla porta d’ingresso e si sarebbe aperto in modo tale da detonare quando si è tentato di prenderlo o aprirlo. Se l’imprenditore fosse stato preso di mira intenzionalmente e quale motivo possa esservi alla base è oggetto delle indagini. Fonti di sicurezza stanno esaminando sia i retroscena personali sia quelli professionali e non escludono un modus operandi professionale a causa della costruzione dell’ordigno.

Per i residenti nella strada interessata la polizia ha istituito un punto di contatto. Segnalazioni dalla popolazione, in particolare su osservazioni sospette la sera del 29 giugno e su una donna in viaggio da sola che si è allontanata poco dopo l’esplosione, devono essere comunicate alla polizia monegasca o tramite i consueti numeri di emergenza. Le autorità hanno sottolineato che, allo stato attuale, si tratta di un reato mirato senza pericolo immediato per il pubblico generale, ma hanno al contempo invitato a una maggiore attenzione nel trattare spedizioni inattese alla porta di casa.

Fonti

  • Franceinfo (notizia originale)
  • AFP
  • TF1
  • Le Parisien
  • La Dépêche