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Nachrichten.fr · August 3, 2026

Dopo l’incendio boschivo nella Gironda, gli ultimi evacuati tornano a casa

Lège-Cap-Ferret – 03.08.2026: Dopo circa dieci giorni di attesa, gli ultimi residenti dei comuni di Lège-Cap-Ferret e Le Porge, evacuati a causa di un incendio boschivo, potranno tornare nelle loro case lunedì. Per molti si conclude così un periodo di incertezza e sistemazioni provvisorie. Franceinfo riferisce di grande sollievo, ma anche della preoccupazione per ciò che le persone troveranno nelle loro località di residenza.

Secondo il servizio, l’entità dei danni varia notevolmente. Alcuni rientrati trovano le loro abitazioni intatte, mentre altri si confrontano con località duramente colpite. Inizialmente non erano disponibili dati affidabili sul numero di edifici distrutti, sull’area interessata o su eventuali feriti. Neppure un bilancio ufficiale definitivo delle operazioni era stato pubblicato entro lunedì.

Il rientro è possibile soltanto dopo che le autorità competenti hanno autorizzato le singole aree. Anche dopo la fine della minaccia immediata, focolai residui, linee elettriche danneggiate, alberi instabili o accessi bloccati possono rappresentare pericoli. Singole strade, proprietà e aree boschive possono quindi rimanere chiuse nonostante l’autorizzazione generale. Per i residenti inizia ora la verifica della possibilità di entrare in sicurezza negli edifici e di riutilizzare gli allacciamenti ai servizi.

Lège-Cap-Ferret è particolarmente vulnerabile agli incendi boschivi e difficile da evacuare a causa della sua posizione su una penisola densamente boscosa. L’accesso principale passa dalla strada dipartimentale D106. La Prefettura della Gironda ha quindi adottato nel 2023, insieme alle autorità coinvolte, un piano che nei casi più estremi prevede anche un’evacuazione via acqua. Le persone vulnerabili dovranno essere messe in sicurezza con priorità qualora la via stradale non fosse praticabile.

Secondo la prefettura, durante la stagione estiva fino a 150.000 persone soggiornano sulla penisola. Ciò complica, in caso di emergenza, la gestione del traffico, l’alloggio e l’informazione. Alla pianificazione delle operazioni partecipano, tra gli altri, la prefettura, i vigili del fuoco SDIS 33, la gendarmeria, la guardia costiera, i comuni del Bassin d’Arcachon e gli operatori di navi passeggeri. Il piano è stato elaborato in seguito agli eccezionali incendi boschivi dell’estate 2022.

Anche Le Porge si trova in una zona costiera ricca di boschi del Médoc. Dopo il rientro, come a Lège-Cap-Ferret, dovranno essere rilevati i danni agli edifici e alle infrastrutture. Questa ricognizione è un requisito per i lavori di messa in sicurezza, le procedure assicurative e gli eventuali aiuti statali. Mentre alcune famiglie potranno tornare rapidamente alla vita quotidiana, per altre la valutazione dei beni danneggiati segna soltanto l’inizio della successiva fase difficile.

Fonti

  • Franceinfo
  • Prefettura della Gironda

Artikel mit Hilfe künstlicher Intelligenz erstellt (Transparenzhinweis im Sinne von Artikel 50 der Verordnung (EU) 2024/1689 – EU AI Act).