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Nachrichten.fr · August 5, 2026

Dopo l’interruzione del concerto a Grenoble: Licra e Barbara Butch annunciano denunce

Grenoble – 23.07.2026: L’interruzione dell’esibizione della DJ Barbara Butch al festival Cabaret Frappe avrà conseguenze legali. L’organizzazione antirazzista Licra ha annunciato giovedì la presentazione di una denuncia penale. L’artista ha inoltre comunicato di voler preparare diverse querele, in particolare contro La France insoumise. Le accuse concrete e le autorità investigative competenti non sono state inizialmente indicate in modo più dettagliato.

L’esibizione al Jardin de Ville di Grenoble è stata interrotta sabato 18 luglio dopo circa venti minuti. Secondo l’amministrazione comunale, l’artista aveva ricevuto minacce. Durante l’evento si sarebbero verificati intimidazioni e violenze; la città ha fermato il concerto per motivi di sicurezza. I media hanno inoltre riferito di oggetti lanciati verso il palco. Inizialmente non erano disponibili dati verificati in modo indipendente sui singoli partecipanti.

Barbara Butch era in programma al festival Cabaret Frappe, sostenuto dalla città. Alcune settimane prima, il gruppo locale di La France insoumise aveva invitato a boicottare la sua esibizione. Il motivo erano le posizioni pubbliche della DJ sul conflitto in Medio Oriente, respinte dai critici. Dopo il concerto, il gruppo ha presentato l’azione come una protesta pacifica. Questa versione contraddice la descrizione dell’andamento della serata fornita dalle autorità cittadine.

La città di Grenoble ha condannato inequivocabilmente gli eventi e ha richiamato la libertà di definire il programma artistico. A nessun artista deve essere impedito di esibirsi mediante intimidazioni, ha dichiarato il comune. Per i visitatori, dopo l’interruzione del concerto è rimasta soprattutto la brusca fine di una serata estiva prevista come evento musicale, ora divenuta parte di una controversia politica nazionale.

Licra considera il caso motivo per intraprendere azioni legali. Secondo quanto dichiarato, anche Barbara Butch intende presentare denuncia, in particolare per presunta istigazione all’odio e alla violenza. Fino a giovedì non era stato confermato pubblicamente se le denunce annunciate fossero pervenute alla procura. Mancavano inoltre dati ufficiali affidabili su eventuali imputati, sull’esatta qualificazione del reato e sull’avvio delle indagini.

Il caso riguarda un confine delicato: la protesta politica è tutelata, ma impedire lo svolgimento di un concerto attraverso pressioni o violenza non lo è. Sarà quindi decisivo ciò che gli investigatori riusciranno a ricostruire sulla base di filmati, testimonianze e possibili denunce. Fino ad allora, per tutte le persone menzionate vale la presunzione di innocenza. L’esame giuridico dovrà chiarire se il boicottaggio annunciato si sia trasformato in azioni penalmente rilevanti.

Fonti

  • Città di Grenoble
  • Franceinfo
  • TF1 Info

Dieser Artikel wurde mit Hilfe künstlicher Intelligenz erstellt.