Strasburgo – 23.07.2026: Alla fine di giugno sono stati catturati a Strasburgo due esemplari del coleottero giapponese Popillia japonica in trappole installate dalle autorita. La DRAAF Grand Est ha reagito con trappole aggiuntive e controlli intensivi sul campo nell’area interessata. Le autorita stanno ora verificando se si tratti soltanto di singoli insetti introdotti accidentalmente o se siano presenti altri coleotteri nei dintorni.
Il primo ritrovamento risale al 26 giugno 2026, in una trappola nel territorio della citta di Strasburgo. Pochi giorni dopo, un secondo esemplare e stato catturato nello stesso settore. Secondo l’autorita regionale, le circostanze indicano finora che i coleotteri potrebbero essere arrivati attraverso vie di trasporto umane, ad esempio camion, automobili o treni. Non e quindi dimostrata la presenza di una popolazione stabilita.
La nuova scoperta segue le prime segnalazioni francesi dell’estate 2025. Allora, in Alsazia erano stati registrati complessivamente cinque singoli coleotteri, tra l’altro vicino alle stazioni di Mulhouse e Strasburgo e lungo l’autostrada A35 presso Saint-Hippolyte. I successivi controlli non avevano allora fornito alcuna indicazione di un insediamento permanente in Francia.
Il coleottero giapponese e considerato nell’Unione europea un organismo nocivo prioritario da quarantena. Attacca numerose piante coltivate, ornamentali e spontanee, tra cui viti, alberi da frutto, mais, rose, fragole e prati. Gli adulti si nutrono di foglie, fiori e frutti; le larve danneggiano soprattutto le radici in prati, tappeti erbosi e aree verdi. Di conseguenza possono essere colpiti l’agricoltura, l’orticoltura e gli spazi verdi pubblici.
L’insetto, lungo circa un centimetro, e riconoscibile per la testa e il torace verde metallizzato, nonche per le elitre color rame. Un importante carattere distintivo sono i ciuffi di peli bianchi sull’addome. Poiche puo essere facilmente confuso con specie di coleotteri autoctoni simili, i casi sospetti non devono essere identificati frettolosamente, ma segnalati al servizio regionale di protezione delle piante con una fotografia e l’indicazione precisa del luogo di ritrovamento.
Misure di precauzione particolari sono gia in vigore nella parte francese della zona di protezione attorno al focolaio presso Basilea, rilevato in Svizzera nel 2024. In tale area, il trasporto di sfalci verdi, terreno superficiale e substrati di coltivazione tra il 1 giugno e il 30 settembre e consentito solo a condizioni di protezione stabilite. La zona comprende anche parti dell’EuroAirport Basel-Mulhouse e della Petite Camargue Alsacienne.
Per Strasburgo, l’obiettivo prioritario e ora chiarire rapidamente la situazione. La DRAAF Grand Est intende determinare, mediante l’intensificazione delle catture in trappola e delle ispezioni visive, se le due segnalazioni rimarranno isolate. Una rapida individuazione e considerata decisiva per impedire una diffusione permanente del coleottero e possibili danni alla viticoltura, alla produzione frutticola, all’agricoltura e agli spazi verdi urbani.
Fonti
- DRAAF Grand Est: Coleottero giapponese Popillia japonica, aggiornato al 21.07.2026
- Ministero dell’Agricoltura: Il coleottero giapponese come minaccia per le piante
- DRAAF Bourgogne-Franche-Comte: Ritrovamento di Popillia japonica nel Doubs