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Nachrichten.fr · July 22, 2026

Due vigili del fuoco muoiono in un incendio boschivo vicino a Bordeaux – sotto esame il sistema di protezione dell’autobotte

Mérignac – 22.07.2026: Due vigili del fuoco professionisti della caserma di Saint-Médard-en-Jalles sono morti martedì durante un incendio di vegetazione nei pressi dell’aeroporto di Bordeaux-Mérignac. La loro autobotte è stata avvolta dalle fiamme in una pineta. Mentre i colleghi continuavano a combattere il rogo, per le famiglie, la caserma e un’intera regione è iniziato un giorno per il quale non esistono parole preparate.

Le vittime si chiamavano Will Schmitter e Anthony Berthome. Entrambi appartenevano al Service départemental d’incendie et de secours de la Gironde, in breve SDIS 33. Erano partiti verso il luogo dell’intervento nella fase iniziale dell’attacco, quando la situazione, secondo il responsabile dello SDIS della Gironda, si è evoluta in modo particolarmente sfavorevole a causa del cambiamento dei venti. Le fiamme avrebbero raggiunto altezze tra 20 e 30 metri.

L’incendio era scoppiato intorno alle 14.30 ai margini di un parcheggio a lunga sosta dell’aeroporto, non lontano da concessionarie automobilistiche, magazzini logistici e zone residenziali. Secondo lo SDIS 33, sono bruciati 26 ettari. Nell’intervento sono stati impiegati 120 vigili del fuoco, 60 veicoli e tre mezzi aerei. L’incendio è stato contenuto nel tardo pomeriggio; successivamente il traffico aereo dell’aeroporto è tornato alla normalità.

Al centro delle indagini ora avviate vi sono la causa dell’incendio e l’esatta sequenza dell’intervento mortale. La Procura di Bordeaux ha confermato l’apertura di un’inchiesta. Si dovrà inoltre chiarire con quale rapidità l’equipaggio sia stato circondato dalle fiamme e quale ruolo abbia avuto il sistema di autoprotezione dell’autobotte. Tali sistemi sono concepiti per proteggere i veicoli dalla radiazione termica, in caso di estrema emergenza, mediante una nebulizzazione d’acqua. Non è ancora chiaro se sia stato attivato e in quali condizioni potesse risultare efficace.

Il direttore dello SDIS della Gironda, l’ispettore generale Marc Vermeulen, ha parlato di un incendio molto violento. In particolare negli incendi boschivi e di vegetazione, i cambiamenti del vento, il materiale secco e la propagazione attraverso le chiome degli alberi possono interrompere in pochi minuti le vie di ritirata sicure. Da questa constatazione non deriva tuttavia alcun giudizio sulle singole decisioni prese sul luogo dell’intervento. L’inchiesta dovrà ricostruire in modo comprensibile la successione degli eventi e fornire risposte ai familiari.

Il ministro dell’Interno Laurent Nuñez ha annunciato che mercoledì si recherà a Mérignac per commemorare i morti e sostenere le loro famiglie, nonché le colleghe e i colleghi. La prefetta della Gironda Sophie Brocas ha parlato di soccorritori profondamente sconvolti. Il presidente Emmanuel Macron ha espresso le sue condoglianze alle famiglie e ha reso omaggio all’intervento dei vigili del fuoco.

La morte di Will Schmitter e Anthony Berthome colpisce il servizio antincendio francese in una stagione estiva già tesa. Solo l’8 luglio, in Savoia, un vigile del fuoco volontario di 22 anni era rimasto ferito mortalmente durante un incendio di vegetazione. A Mérignac, accanto al lutto, resta ora il sobrio dovere di fare chiarezza: che cosa è accaduto esattamente in quei minuti in cui un veicolo di soccorso è rimasto intrappolato nel fuoco?

Fonti

  • Franceinfo
  • AFP via Imaz Press Réunion
  • SNSPP-PATS
  • Procura di Bordeaux
  • SDIS 33

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