La Chapelle-Saint-Mesmin – 11.07.2026: Il gruppo industriale Carlesimo ha annunciato venerdì che nelle prossime settimane intende presentare una nuova offerta di acquisizione riveduta per la vetreria Duralex a La Chapelle-Saint-Mesmin (Loiret). Il presidente dell’azienda ha riferito ai media regionali la necessità di un proprietario industriale con una strategia chiara, una prospettiva a lungo termine e esperienza nelle ristrutturazioni, per stabilizzare il sito. Non sono stati forniti dettagli finanziari concreti, tuttavia Carlesimo prevede investimenti e una riorganizzazione della produzione.
Lo stabilimento Duralex è sottoposto a sorveglianza giudiziaria dal 1° giugno 2026. Il Tribunal de commerce d’Orléans ha aperto una procedura di risanamento e avviato un plan de cession per la ricerca di acquirenti. Secondo le autorità competenti, il termine per le offerte vincolanti scade il 6 agosto 2026. Entro tale data gli interessati devono presentare piani aziendali sostenibili, impegni di finanziamento e programmi di investimento; successivamente il tribunale esaminerà i dossier e prenderà una decisione.
Secondo la stampa, il sito impiega circa 243 dipendenti. Parti della forza lavoro nel 2024 avevano sostenuto una soluzione SCOP per garantire la sopravvivenza del marchio e della produzione locale. Nelle ultime settimane la produzione è stata progressivamente ridotta per limitare problemi di liquidità e controllare i costi. La Métropole d’Orléans e gli attori locali chiedono garanzie solide per la conservazione dei posti di lavoro e per la modernizzazione degli impianti centrali, tra cui i forni di fusione e le infrastrutture energetiche.
Carlesimo sottolinea che nella scelta dell’acquirente non conta solo il prezzo d’acquisto, ma soprattutto la solidità del modello di business, la tutela dei canali di vendita e impegni di investimento misurabili. L’azienda richiama l’esperienza nella consolidazione industriale e annuncia che, in caso di aggiudicazione, collegherà misure a breve termine per stabilizzare la produzione a un piano di investimenti di medio termine. Si discutono inoltre opzioni per l’efficienza energetica e per un migliore sfruttamento delle iconiche gamme Duralex sul mercato nazionale e all’estero.
Il Ministero dell’Industria, il curatore fallimentare nominato e il giudice competente richiedono, secondo quanto riferito, piani finanziari precisi, ponti di liquidità e traguardi verificabili. Oltre a un possibile sostegno statale, sono prese in considerazione sovvenzioni regionali e partnership con istituzioni locali. Per i lavoratori la situazione rimane tesa fino alla decisione del tribunale commerciale. Le rappresentanze sindacali chiedono criteri trasparenti e informazioni tempestive sui prossimi passi. Il termine per la presentazione delle offerte del 6 agosto 2026 è considerato un appuntamento centrale che deciderà se Duralex otterrà una prospettiva solida con un partner industriale.
Fonti
- Franceinfo (RSS)
- Le Parisien
- Le Monde
- Tribunal de commerce d’Orléans / Administrateur judiciaire
- Métropole d’Orléans