Atene – 30.06.2026: A Petralona, un quartiere urbano di Atene, martedì un edificio residenziale di quattro-cinque piani è parzialmente crollato durante dei lavori nel lotto adiacente. Riprese video dell’emittente statale ERT hanno mostrato come le crepe si siano propagate e la facciata su strada sia inizialmente sprofondata, prima che parti più ampie della muratura cedessero. I vigili del fuoco hanno isolato l’area su vasta scala e hanno inviato forze aggiuntive della protezione civile nel quartiere.
Immediatamente dopo il crollo le squadre di soccorso, con unità cinofile e apparecchiature di localizzazione, hanno setacciato le macerie per escludere che ci fossero persone sepolte. In un primo momento circolarono notizie di dispersi, poi non confermate: secondo i vigili del fuoco tutti i residenti sono stati identificati o messi in sicurezza, e inizialmente non sono state segnalate ferite gravi. Un alto responsabile dell’intervento ha dichiarato che le operazioni di soccorso acute sono passate a una fase di messa in sicurezza e di valutazione per prevenire ulteriori assestamenti.
Secondo le prime valutazioni delle autorità, sul lotto adiacente si stavano svolgendo lavori che potrebbero avere compromesso la stabilità dell’edificio. Il vicesindaco Andreas Grammatikoyannis ha riferito a ERT di possibili mancanze nella messa in sicurezza statica della trincea di scavo. Secondo media locali la polizia ha posto in stato di fermo provvisorio diversi soggetti coinvolti nel cantiere, tra cui il capocantiere responsabile e il proprietario del terreno, per l’identificazione e la verifica dei permessi.
Sono stati coinvolti ingegneri edili del comune, rappresentanti dell’Università Tecnica Nazionale di Atene e specialisti dell’associazione greca degli ingegneri civili. Intendono esaminare la consistenza degli edifici adiacenti, le condizioni delle fondazioni e le misure di protezione adottate. Al centro delle indagini ci sono questioni relative alla profondità e alla schermatura dello scavo, ai puntellamenti temporanei, alle vibrazioni causate da macchinari pesanti e al rispetto delle prescrizioni. Secondo gli esperti una valutazione definitiva richiederà tempo, poiché prima devono essere analizzati dati di misura, progetti e campioni.
La procura ha avviato un’indagine penale. Verranno esaminate la legittimità del permesso di costruzione, la supervisione dei lavori e eventuali violazioni delle norme di sicurezza. Il comune ha annunciato una revisione sistematica degli atti; parallelamente verranno offerte ai residenti della zona verifiche statiche. Le autorità hanno invitato a non diffondere informazioni non confermate sui social media per non ostacolare le indagini.
L’incidente alimenta nuovamente ad Atene il dibattito sulla riqualificazione e sul controllo degli edifici residenziali più datati, spesso situati vicino a nuovi progetti edilizi. Gli esperti sottolineano da anni che i lavori sui lotti limitrofi richiedono indagini preliminari accurate e un monitoraggio continuo. Non è chiaro se il crollo porterà a cambiamenti immediati nei controlli o nelle prescrizioni edilizie; le autorità tuttavia hanno promesso un chiarimento trasparente.
Fonti
- eKathimerini
- ANA-MPA
- ERT
- Euronews
- Franceinfo