Indietro

Nachrichten.fr · June 25, 2026

Effetti dell’ora legale sulle temperature notturne e sulle ondate di caldo in Francia

Parigi – 25.06.2026: In Francia, dagli anni ’70, l’orologio viene spostato avanti di un’ora due volte all’anno per sfruttare meglio la luce diurna e ridurre il consumo di energia. Questa pratica prolunga le ore serali in estate, ma porta a un aumento del consumo energetico e influenza le temperature notturne. In considerazione dell’aumento della frequenza e dell’intensità delle ondate di caldo, gli esperti discutono se l’eliminazione dell’ora legale potrebbe contribuire a notti più fresche e a una migliore gestione di questi eventi meteorologici estremi.

Secondo Météo-France, le ondate di caldo sono diventate più frequenti e intense negli ultimi decenni. Dal 1947 sono state registrate in Francia 49 ondate di caldo, di cui 32 dopo l’anno 2000. Questo aumento è chiaramente attribuibile al cambiamento climatico. Particolarmente problematiche sono le cosiddette “notti calde”, durante le quali le temperature notturne non scendono sotto i 20 gradi Celsius. Queste notti mettono a dura prova il corpo umano e compromettono il sonno. In particolare nelle aree urbane e costiere, queste notti si osservano sempre più frequentemente.

L’ora legale è stata originariamente introdotta per ridurre il consumo energetico sfruttando tempi di luce diurna più lunghi. Tuttavia, nel corso del tempo, il suo effetto si è notevolmente ridotto e oggi rappresenta meno dello 0,3% delle emissioni nazionali di CO2. L’abolizione dell’ora legale potrebbe portare a tramonti anticipati, che teoricamente potrebbero favorire notti più fresche. Gli effetti reali sulle temperature notturne sono però complessi e dipendono, tra l’altro, dalla posizione geografica, dagli effetti di calore urbano e da fattori climatici. Un semplice ritorno all’ora solare non comporterebbe quindi automaticamente un raffreddamento significativo.

Anche l’influenza dell’ora legale sulla formazione e sull’intensità delle ondate di caldo è minima. Queste condizioni meteorologiche estreme sono principalmente causate da processi meteorologici su larga scala e dal cambiamento climatico. Il cambio dell’ora ha solo un effetto marginale su di esse.

Data la limitata incidenza dell’ora legale sulle temperature notturne e sulle ondate di caldo, dovrebbero essere prioritari soprattutto gli interventi di adattamento al cambiamento climatico. Questi includono, ad esempio, il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici, la promozione delle aree verdi urbane e lo sviluppo di sistemi di allerta precoce per eventi meteorologici estremi. Tali misure possono contribuire a gestire in modo più efficace gli impatti negativi delle ondate di caldo.

In sintesi, l’eliminazione dell’ora legale da sola non costituisce una soluzione sufficiente alle sfide poste dalle ondate di caldo in Francia. È necessario un approccio integrato che comprenda strategie preventive e adattative per contrastare in modo sostenibile gli effetti del cambiamento climatico.

Fonti

  • Météo-France
  • CNews
  • Le Monde