Caudan – 27.06.2026: La Fonderie de Bretagne, un’azienda fonderia storica di Caudan in Bretagna, ha richiesto la ristrutturazione giudiziaria dopo l’acquisizione da parte del gruppo industriale francese Europlasma nell’aprile 2025. La notizia è stata resa nota venerdì dal sindacato CGT. La decisione, che sarà presa martedì prossimo durante una riunione straordinaria della commissione economica, segue ripetuti avvertimenti circa la situazione finanziaria dell’azienda, finora non presi seriamente in considerazione.
Europlasma, nota per aver acquisito imprese industriali in difficoltà, ha registrato nel 2025 una perdita netta di 35,6 milioni di euro, più del doppio rispetto all’anno precedente. Nell’aprile 2025 Europlasma ha acquisito la Fonderie de Bretagne, specializzata nella produzione di pezzi fusi per sospensioni e sistemi di scarico. Europlasma aveva annunciato investimenti per 15 milioni di euro nel sito di Caudan entro tre anni e la diversificazione della produzione, in particolare con la realizzazione di corpi cavi per proiettili di mortaio.
Nonostante tali annunci, si sono verificati problemi. Nel gennaio 2026 è stato registrato un grave incendio in uno dei forni della fonderia, che ha causato l’interruzione della produzione. Inoltre, gli investimenti promessi da Europlasma non sono stati completamente realizzati. Maël Le Goff, rappresentante sindacale CGT presso FDB, ha criticato: “Europlasma non ha rispettato gli impegni finanziari e industriali assunti all’atto dell’acquisizione.”
Sébastien Martin, il ministro responsabile per l’industria, si è espresso in modo critico: “Constato che Europlasma non ha rispettato gli impegni finanziari e industriali presi al momento dell’acquisizione. I contributi annunciati e gli investimenti promessi sono stati molto inferiori a quanto presentato in tribunale. Lo Stato e i comuni hanno rispettato i loro impegni e hanno sostenuto l’azienda, soprattutto dopo l’incendio di inizio anno. Tra pochi giorni sono previsti i pagamenti degli stipendi e i dirigenti e azionisti di Europlasma, responsabili di questa situazione, dovranno rendere conto.”
Nel aprile 2026 Europlasma aveva avviato trattative con un “azienda francese della difesa” per una possibile vendita delle sue attività difensive, ma da allora non è stato annunciato nulla. Una controllata di Europlasma, Satma Industries, è stata messa in ristrutturazione giudiziaria il 2 giugno 2026 dal Tribunale Commerciale di Grenoble. Un’altra controllata, FP Industries, specializzata nella bonifica dell’amianto e dell’inquinamento industriale, è in fase di liquidazione.
La Fonderie de Bretagne, un tempo fornitore importante per Renault, occupava circa 260 persone a gennaio 2026. La situazione attuale solleva dubbi sul futuro dell’azienda e dei suoi dipendenti.
NEWSDESK
Fonti
- Le Progrès
- L’Est Républicain