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Nachrichten.fr · July 17, 2026

Forti temporali causano danni in diverse zone della Francia

Francia – 17.07.2026: Violenti temporali hanno colpito giovedì sera diversi dipartimenti della Francia, causando danni localizzati. Secondo le testimonianze dei residenti, veicoli, finestre e tetti sono stati danneggiati da grossi chicchi di grandine. I temporali sono stati accompagnati da forti raffiche di vento, piogge intense e da un elevato numero di fulminazioni. Venerdì mattina non era ancora disponibile un bilancio completo dei danni materiali, dei feriti o di eventuali interruzioni.

La situazione si era aggravata il 16 luglio su un’ampia fascia dalla Francia centrale fino all’est del Paese. Météo-France aveva avvertito dell’arrivo di una nuova ondata di temporali, in parte molto intensa, dopo che già il giorno precedente forti celle temporalesche avevano attraversato alcune zone dell’ovest e del centro-est. Le aree più a rischio erano quelle in cui l’aria surriscaldata incontrava masse d’aria più fredde.

In diversi dipartimenti colpiti, le autorità prevedevano raffiche tra 80 e 100 chilometri orari, localmente fino a 120 chilometri orari. A ciò si sono aggiunte precipitazioni molto intense: in poco tempo potevano cadere tra 20 e 40 millimetri di pioggia. Quantità simili aumentano il rischio di rapido deflusso dell’acqua e di piccole colate di fango, soprattutto nelle città, sui pendii e sui terreni inariditi.

Per l’Ardèche era in vigore, nella notte tra giovedì e venerdì, il più alto livello di allerta ufficiale al di sotto di una situazione di pericolo eccezionale. La prefettura aveva indicato come possibile rischio chicchi di grandine con diametro da due a cinque centimetri e aveva attivato a scopo precauzionale il proprio centro operativo. Anche le prefetture di Ain, Allier, Aube e Puy-de-Dôme hanno avvertito dei pericoli per strutture leggere, impianti provvisori, veicoli e circolazione stradale.

Il passaggio dei temporali è seguito a una fase di temperature eccezionalmente elevate. Météo-France prevedeva per venerdì massime in calo in gran parte del Paese, ma nel sud-est restavano possibili valori tra 34 e 37 gradi. La combinazione di forte caldo, terreni asciutti e successive piogge intense complica la situazione, poiché l’acqua spesso non riesce a infiltrarsi nel terreno con sufficiente rapidità.

Per i residenti delle regioni colpite, la situazione meteorologica richiede ancora maggiore prudenza. Le autorità hanno consigliato di parcheggiare i veicoli possibilmente in luoghi protetti, evitare di rimanere all’aperto durante un temporale e non percorrere strade con allagamenti visibili. Dopo il passaggio delle celle temporalesche, tetti, finestre e linee elettriche danneggiati non dovrebbero essere messi in sicurezza autonomamente qualora ciò comporti rischi.

Resta ora da accertare a livello regionale se i temporali di giovedì sera avranno conseguenze più gravi per l’agricoltura, le infrastrutture di trasporto o la fornitura di energia elettrica. In particolare, la grandine può danneggiare gravemente raccolti, serre e impianti solari. I servizi di emergenza e i comuni stanno registrando i danni sul posto. Per venerdì, l’evoluzione meteorologica restava variabile a livello regionale, mentre il rischio di temporali avrebbe dovuto diminuire complessivamente nel corso della giornata.

Fonti

  • Météo-France
  • Prefettura dell’Ardèche
  • Prefettura dell’Ain
  • Prefettura dell’Allier
  • Prefettura dell’Aube
  • Franceinfo