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Nachrichten.fr · August 5, 2026

France Victimes mette in guardia contro i suicidi indotti dopo violenze del partner

Parigi – 05.08.2026: Jerome Moreau, vicepresidente e portavoce dell’associazione di assistenza alle vittime France Victimes, ha richiamato l’attenzione sui suicidi indotti legati alla violenza nelle relazioni di coppia. In un’intervista a franceinfo ha parlato di circa mille donne coinvolte. Si tratta di casi in cui persecuzioni continuative da parte di un partner attuale o precedente sfociano in un suicidio o in un tentativo di suicidio.

La rilevazione ufficiale attualmente piu’ affidabile conferma l’ordine di grandezza, ma richiede una precisazione. Secondo i dati del servizio statistico del Ministero dell’Interno, nel 2023 polizia e gendarmeria hanno registrato complessivamente 890 vittime di persecuzioni da parte del partner o dell’ex partner con suicidio o tentativo di suicidio. Di queste, 773, ossia l’87 per cento, erano donne. L’indicazione di Moreau descrive quindi una dimensione arrotondata, non un bilancio annuale ufficiale autonomo.

La categoria e’ relativamente nuova in Francia. Dal 1 agosto 2020, l’articolo 222-33-2-1 del Codice penale considera le molestie ripetute da parte del coniuge, convivente o ex partner come un reato specifico. Se portano al suicidio o a un tentativo, sono previste fino a dieci anni di carcere e una multa di 150.000 euro. La legge considera quindi la violenza psicologica come possibile elemento causale delle conseguenze piu’ gravi della violenza.

L’evoluzione dei casi registrati mostra al tempo stesso che i dati vanno letti con cautela. Per il 2020 sono state registrate 229 vittime, nel 2021 erano 684 e nel 2022 gia’ 759. L’Osservatorio nazionale sulla violenza contro le donne sottolinea che l’aumento e’ dovuto in parte alla maggiore conoscenza, da parte delle forze di sicurezza, del reato introdotto nel 2020. Le statistiche misurano quindi sia la violenza emersa sia il miglioramento della rilevazione.

La violenza del partner resta in Francia un reato con vittime prevalentemente femminili. Nel 2024 le autorita’ di sicurezza hanno registrato 272.400 vittime di violenza fisica, psicologica o sessuale da parte del partner o dell’ex partner; l’84 per cento erano donne. Tuttavia, secondo un’indagine sulle vittime, solo circa una persona maggiorenne coinvolta su sei presenta denuncia. I casi registrati rappresentano pertanto solo una parte di quanto avviene realmente.

Il suicidio indotto va distinto dagli omicidi in senso stretto, ma rientra nello stesso contesto istituzionale di controllo, intimidazione e violenza psicologica continuativa. La qualificazione penale presuppone che azioni ripetute abbiano peggiorato le condizioni di vita della vittima e compromesso la sua salute psicologica o fisica. Dimostrare un simile nesso causale e’ regolarmente complesso nelle indagini.

I dati piu’ recenti sugli omicidi nell’ambito della coppia evidenziano la portata di questa forma di violenza. Nel 2024 il Ministero dell’Interno ha contato 107 donne uccise dal partner o dall’ex partner. Il gruppo menzionato da Moreau riguarda invece anche le sopravvissute a tentativi di suicidio e rende visibile che le conseguenze piu’ gravi della violenza del partner vanno ben oltre gli omicidi registrati ufficialmente.

Fonti

  • franceinfo
  • France Victimes
  • Ministere de l’Interieur
  • Legifrance
  • Osservatorio nazionale sulla violenza contro le donne

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