Parigi – 27.07.2026: gli assicuratori francesi intendono coprire i costi della sistemazione temporanea delle persone costrette a lasciare le proprie abitazioni o alloggi per le vacanze a causa degli incendi boschivi in Gironda, nel dipartimento delle Landes e nel Var. Il ministro dell’Economia Roland Lescure ha annunciato l’impegno lunedi dopo una riunione di crisi con i rappresentanti delle regioni interessate. Secondo quanto da lui dichiarato, la misura si applica anche agli evacuati le cui abitazioni non hanno subito danni visibili causati dal fuoco.
Il rimborso dipende dalle condizioni del rispettivo contratto assicurativo. Può coprire le spese derivanti da un’evacuazione ordinata dalle autorità, come le fatture di hotel o altre sistemazioni alternative. Secondo Lescure, tutti gli assicuratori francesi intendono partecipare alla misura. Il ministro non ha inizialmente indicato un tetto massimo uniforme né una durata generalmente applicabile della copertura dei costi.
Parallelamente, sarà prorogato il termine entro il quale le persone colpite possono denunciare i danni alla propria assicurazione. Ciò è particolarmente rilevante per le famiglie e le imprese che, dopo un’evacuazione, non hanno ancora accesso a edifici, veicoli o sedi operative. Il governo non ha comunicato una data concreta per la fine del termine prorogato. Gli assicurati devono pertanto rispettare le disposizioni della propria compagnia.
Gli impegni seguono una serie di gravi incendi nel sud-ovest e nel sud-est della Francia. A Biscarrosse, nel dipartimento delle Landes, la prefettura ha segnalato il 24 luglio un vasto incendio ancora non sotto controllo. Secondo dati ufficiali, oltre 23.000 persone sono state messe in sicurezza, evacuate da abitazioni, campeggi, una casa di cura e una struttura ricettiva.
La Gendarmerie ha riferito lo stesso giorno che in Gironda e nel dipartimento delle Landes erano già state evacuate quasi 40.000 persone. Sulla penisola di Cap Ferret erano in corso ulteriori evacuazioni. Nel Var, le squadre di intervento erano ancora sul posto dopo un incendio nei pressi di Pontevès. Le prestazioni promesse possono quindi riguardare sia le famiglie private sia gli ospiti delle strutture turistiche.
La copertura delle spese di alloggio va distinta dalla liquidazione di eventuali danni materiali. Per riparazioni, beni distrutti e danni conseguenti continuano a valere i singoli contratti assicurativi e la successiva valutazione da parte della rispettiva compagnia. Dalla fine di maggio 2026, inoltre, gli assicuratori devono informare i propri clienti, durante una perizia dei danni, della possibilità di richiedere una controperizia a spese dell’assicuratore.
Le persone colpite dovrebbero conservare gli ordini di evacuazione, le fatture per gli alloggi alternativi, nonché fotografie e documenti relativi a eventuali danni, e contattare tempestivamente la propria assicurazione. L’impegno del settore mira soprattutto ad attenuare le spese direttamente causate dall’evacuazione ordinata dalle autorità.
Fonti
- Franceinfo
- Agence France-Presse
- Prefettura delle Landes
- Gendarmerie nationale
- Ministero dell’Economia e delle Finanze
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