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Nachrichten.fr · June 29, 2026

Gli stati del Golfo cercano il dialogo con l’Iran nonostante l’alleanza con gli USA

Washington/Teheran – 29.06.2026: Gli ultimi sviluppi in Medio Oriente rendono la situazione regionale tesa, ma nonostante queste tensioni sia gli USA che l’Iran continuano i loro contatti diplomatici. Entrambe le parti hanno annunciato di rinunciare, per il momento, ad ulteriori azioni militari e di proseguire il dialogo. Questo allentamento ha anche ripercussioni sugli stati del Golfo, tradizionalmente stretti alleati degli Stati Uniti.

Il segretario di Stato americano Marco Rubio è recentemente stato negli Emirati Arabi Uniti, in Kuwait e a Bahrain per discutere con questi paesi del recente accordo quadro firmato con l’Iran. I temi principali delle conversazioni sono stati la sicurezza delle vie di navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz e la stabilità dell’intera regione. A Bahrain, Rubio ha incontrato anche rappresentanti del Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC) per intensificare la collaborazione su questioni di sicurezza.

Contrariamente al legame stretto con gli Stati Uniti, gli stati del Golfo mostrano un interesse crescente a un dialogo diretto con l’Iran. L’Arabia Saudita, ad esempio, ha lavorato attivamente dietro le quinte alla stesura dell’accordo e ha sottolineato l’importanza di una relazione stabile con Teheran. Il ministro degli Esteri saudita Faisal bin Farhan ha definito la firma della dichiarazione d’intenti “incredibilmente importante” e spera che contribuisca a risolvere il conflitto.

La diplomazia attuale degli stati del Golfo si svolge sullo sfondo degli ultimi attacchi delle forze iraniane a installazioni militari USA e a obiettivi civili negli stati del Golfo. Nonostante questi attacchi, i paesi coinvolti hanno rinunciato a misure di rappresaglia. Questa moderazione segue un ripensamento strategico che punta soprattutto alla de-escalation e a soluzioni politiche.

Parallelamente, l’Unione Europea ha riaffermato il suo sostegno agli stati del Golfo e ha invitato a ulteriori dialoghi con l’Iran. L’Alta Rappresentante per la politica estera Ue Kaja Kallas ha duramente criticato gli attacchi iraniani e ha evidenziato l’urgenza di ripristinare la stabilità nella regione. Nel corso di una videoconferenza con i ministri degli esteri dell’UE e degli stati del Golfo, sono state discusse possibilità di cooperazione per la risoluzione del conflitto.

Anche se per ora USA e Iran preferiscono rinunciare a ulteriori attacchi, la messa in pratica dell’accordo quadro rimane ancora da definire. Entrambe le parti stanno preparando consultazioni tecniche che dovrebbero iniziare nei prossimi giorni.

Per gli stati del Golfo la situazione rappresenta una sfida considerevole. Devono gestire i loro rapporti con gli USA e allo stesso tempo il dialogo con l’Iran in modo tale da salvaguardare i propri interessi nazionali e contribuire alla stabilità regionale. Le prossime settimane mostreranno quanto sarà efficace questo delicato equilibrio.

In generale, gli ultimi sviluppi evidenziano che, nonostante l’alleanza stretta con gli USA, gli stati del Golfo cercano sempre più uno scambio con l’Iran per ridurre in modo duraturo le tensioni in Medio Oriente.

Fonti

  • DIE ZEIT
  • Al Jazeera
  • tagesschau.de
  • Investing.com
  • Süddeutsche Zeitung