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Nachrichten.fr · July 16, 2026

Gli USA limitano la durata dei soggiorni per studenti e giornalisti stranieri

Washington – 16.07.2026: Il governo degli Stati Uniti inasprisce le regole per il soggiorno di studenti stranieri, partecipanti a programmi di scambio e giornalisti internazionali. Giovedì il Dipartimento per la sicurezza interna DHS ha reso disponibile la versione definitiva di una normativa che sostituisce le scadenze di soggiorno finora aperte con periodi fissi. La pubblicazione formale nel Federal Register è prevista per il 17 luglio. La norma dovrebbe entrare in vigore 60 giorni dopo, subordinatamente all’esame parlamentare.

Sono interessati soprattutto i titolari di visti studenteschi F, visti J per visitatori di scambio e visti I per rappresentanti dei media stranieri. In futuro, studenti e visitatori di scambio dovrebbero essere ammessi in linea di principio soltanto per la durata del loro programma, ma al massimo per quattro anni per ogni ingresso. Chi non riesce a completare entro tale periodo un corso di studi più lungo, un dottorato o un altro programma dovrà richiedere una proroga alle autorità di immigrazione.

Per i giornalisti stranieri, la norma prevede una durata iniziale di soggiorno nettamente più breve. I titolari di un visto I potranno generalmente rimanere nel Paese per un massimo di 240 giorni, ossia circa otto mesi. Per i viaggiatori con passaporto della Repubblica Popolare Cinese è previsto un limite di 90 giorni; ne sono esclusi i passaporti di Hong Kong e Macao. Le proroghe dovrebbero restare possibili, ma dovranno essere richieste e sottoposte a verifica da parte delle autorità.

Finora, molti appartenenti a questi tre gruppi potevano rimanere negli Stati Uniti secondo il principio di un soggiorno legato allo status. Era determinante il fatto che continuassero a soddisfare i requisiti del loro status di studente, partecipante a scambi o rappresentante dei media. La nuova norma sostituisce questo modello con una data di fine fissa. Secondo il DHS, ciò dovrebbe facilitare il controllo del rispetto delle disposizioni sui visti e prevenire gli abusi.

La normativa ora completata va oltre l’avviso originario sui visti per studenti: include anche i programmi di scambio e il lavoro dei corrispondenti stranieri. Associazioni universitarie e organizzazioni dell’istruzione internazionale criticano il cambiamento. Avvertono che corsi di studio più lunghi e, in particolare, i dottorati potrebbero richiedere ulteriori procedure amministrative. Anche per le redazioni, la richiesta ripetuta di proroghe potrebbe rendere più difficili gli incarichi negli Stati Uniti.

Per le persone che vivono già legalmente negli USA con status F, J o I, sono decisive le disposizioni transitorie. La versione definitiva contiene norme al riguardo, la cui applicazione pratica dovrà essere illustrata dalle autorità di immigrazione. Il 16 luglio non cambia ancora nulla nell’immediato: le nuove durate di ammissione fisse si applicheranno soltanto con l’entrata in vigore dopo il periodo previsto.

La norma era stata inizialmente pubblicata come bozza nel 2025 e aveva suscitato numerosi commenti. L’Office of Information and Regulatory Affairs della Casa Bianca ha concluso il proprio esame della versione definitiva il 17 giugno 2026. Rendendola disponibile per la pubblicazione, il DHS ha ora compiuto il successivo passo decisivo. Ricorsi legali o una revisione politica possono ancora influenzare l’avvio delle disposizioni.

Fonti

  • Dipartimento per la sicurezza interna degli Stati Uniti e Federal Register, procedura normativa
  • Office of Information and Regulatory Affairs, esame normativo
  • Franceinfo

Dieser Artikel wurde mit Hilfe künstlicher Intelligenz erstellt.