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Nachrichten.fr · July 21, 2026

HAS raccomanda un obbligo graduale di vaccinazione antinfluenzale per gli operatori sanitari

Parigi – 21.07.2026: La Haute Autorité de Santé (HAS) raccomanda di rendere gradualmente obbligatoria la vaccinazione antinfluenzale annuale per i lavoratori dei settori sanitario e sociale. La priorita dovrebbe essere data alle case di riposo per anziani e alle unita di assistenza a lungo termine. Il parere pubblicato il 20 luglio non crea ancora un obbligo vaccinale immediatamente applicabile, ma definisce un chiaro quadro tecnico per eventuali decisioni statali.

Secondo la raccomandazione, sarebbero interessati tutti i professionisti sanitari dipendenti e liberi professionisti. A questi si aggiungerebbero altri lavoratori negli ospedali e nelle strutture di assistenza agli anziani, qualora lavorino a contatto con persone ad alto rischio di forme gravi di influenza. Dovrebbero essere inclusi anche alunni, allieve e studenti dei percorsi di formazione medica, farmaceutica e paramedica.

La HAS giustifica la propria iniziativa con il tasso di vaccinazione ancora basso tra i lavoratori, nonostante il vaccino antinfluenzale sia raccomandato da anni. Il divario e particolarmente evidente nelle case di riposo: secondo l’autorita, l’82,7 per cento delle residenti e dei residenti era vaccinato contro l’influenza, contro appena il 21 per cento del personale. L’autorita ritiene che cio rappresenti un rischio per le persone particolarmente bisognose di protezione.

Per le residenti e i residenti delle strutture di assistenza di eta pari o superiore a 65 anni, la HAS non raccomanda invece un obbligo vaccinale. Il loro tasso di vaccinazione e gia elevato e, inoltre, le case di riposo sono anche luoghi di vita, circostanza che solleva particolari questioni etiche. Resta in vigore la raccomandazione di vaccinazione annuale per questo gruppo. L’autorita sottolinea inoltre l’importanza della ventilazione, dell’igiene, della pulizia, della protezione dal contagio e dell’isolamento delle persone malate.

Anne-Claude Crémieux, membro del collegio della HAS e presidente della commissione tecnica per le vaccinazioni, ha definito indispensabile l’obbligo per i lavoratori, secondo quanto riportato da Franceinfo. L’autorita tecnica richiama il rischio che i virus influenzali vengano trasmessi a pazienti anziani o con gravi patologie pregresse. Al tempo stesso, una forte ondata influenzale potrebbe gravare notevolmente sull’assistenza in cliniche e strutture di cura.

Secondo la proposta, l’introduzione non dovrebbe avvenire tutta in una volta. La HAS raccomanda un’attuazione graduale nell’arco di due anni, che potrebbe essere prorogata di un ulteriore anno. Questo periodo dovrebbe garantire l’organizzazione pratica, l’accettazione e la disponibilita dei vaccini. Inizialmente, l’attenzione dovrebbe concentrarsi sulle strutture con residenti particolarmente vulnerabili.

La raccomandazione deriva da un incarico del Ministero della Salute. La HAS non decide autonomamente se e quando da essa deriveranno norme vincolanti. Tuttavia, l’autorita ha formulato chiaramente la propria posizione: per il personale a stretto contatto con persone vulnerabili, a suo avviso il beneficio atteso in termini di protezione prevale sugli argomenti contrari a una regolamentazione generale volontaria.

Fonti

  • Haute Autorité de Santé
  • Franceinfo