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Nachrichten.fr · July 18, 2026

I dinosauri della Charente conquistano la Grande Galerie de l’Evolution

Parigi – 18.07.2026: Nella Grande Galerie de l’Evolution inizia un viaggio per il quale non esiste un orario ferroviario: la nuova mostra “Sulle tracce dei dinosauri” riporta indietro di 140 milioni di anni, al primo Cretaceo. Dal 16 luglio il Muséum national d’Histoire naturelle, nel Jardin des Plantes, espone fossili e risultati della ricerca provenienti da Angeac-Charente, tra Angouleme e Cognac.

Il sito della Charente viene studiato dal 2010 durante campagne di scavo estive. Cio che si e conservato sotto un’antica pianura alluvionale e ben piu di un insieme di imponenti ossa. Resti vegetali, tartarughe, coccodrilli e dinosauri compongono insieme il quadro di un antico habitat, la cui ricchezza e particolarmente rivelatrice per la ricerca europea.

Al centro dell’attenzione vi sono anche gli ornitomimosauri, agili teropodi simili a uccelli che, con il loro lungo collo e le robuste zampe posteriori, ricordano gli struzzi. Il loro nome scientifico significa approssimativamente “imitatori di uccelli”. I ritrovamenti di Angeac-Charente consentono di considerare questo gruppo di dinosauri poco conosciuto non come singoli individui, ma come parte di un’intera comunita.

Accanto a loro, il Turiasaurus richiama dimensioni di fronte alle quali persino la parola “grande” appare un po’ inadeguata. Questo sauropode dal lungo collo apparteneva ai piu grandi dinosauri d’Europa. Le sue ossa hanno reso Angeac-Charente noto ben oltre la regione, ma la mostra evita fortunatamente la tentazione di una semplice gara di dimensioni: si interroga sull’alimentazione, sul paesaggio e sulle relazioni tra le specie.

Proprio in questo risiede il fascino del percorso parigino. Il museo non presenta soltanto reperti pronti per l’esposizione, ma trasmette il paziente lavoro dietro ogni conoscenza: la liberazione, l’ordinamento e l’interpretazione di tracce spesso minuscole. Gli escrementi fossilizzati, chiamati coproliti nel linguaggio specialistico, forniscono per esempio indicazioni sull’alimentazione degli animali e trasformano un reperto in un racconto della vita passata.

La mostra e stata ideata dal Musee d’Angouleme e ampliata per Parigi con collezioni del Muséum. Le illustrazioni del fumettista Mazan accompagnano gli oggetti scientifici. Questo legame tra materiale di scavo e immaginazione grafica conferisce leggerezza al tema senza mascherare le evidenze. Ricorda che la paleontologia opera sempre tra osservazione precisa e prudente immaginazione.

Per il Muséum, l’esposizione e dunque piu di un’attrazione estiva per le famiglie. Porta un sito di ritrovamento francese al centro della capitale e mostra quanto la storia dei dinosauri sia ancora aperta. Angeac-Charente non racconta di un lontano mondo di mostri, ma di un ecosistema diversificato e di una scienza che procede strato dopo strato.

Fonti

  • Muséum national d’Histoire naturelle: mostra “Sur les traces des dinosaures”
  • Muséum national d’Histoire naturelle: Angeac-Charente, testimone della vita di 140 milioni di anni fa
  • Franceinfo: servizio sui ritrovamenti di dinosauri ad Angeac-Charente

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