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Nachrichten.fr · July 30, 2026

Il decreto di espulsione contro Xenia Fedorova divide l’estrema destra francese

Parigi – 30.07.2026: Le autorita francesi hanno emesso un decreto di espulsione contro Xenia Fedorova, ex direttrice dell’emittente statale russa RT France. Il provvedimento, datato 29 luglio, accusa la cittadina russa di diffondere narrazioni di disinformazione e destabilizzazione. Queste mirerebbero a influenzare l’opinione pubblica e a indebolire la fiducia dei cittadini francesi ed europei nelle loro istituzioni. Lo Stato vi ravvisa una lesione dei propri interessi fondamentali.

Fedorova ha diretto RT France dal suo lancio nel 2017 fino alla cessazione delle trasmissioni. Pochi giorni dopo l’invasione russa su larga scala dell’Ucraina, il 24 febbraio 2022, l’Unione europea ha vietato la diffusione di RT e Sputnik. RT France ha successivamente cessato le proprie attivita. Fedorova e tuttavia rimasta presente nel panorama mediatico francese, intervenendo tra l’altro in programmi appartenenti all’ambiente mediatico dell’imprenditore Vincent Bollore.

Il decreto giunge in una fase di intenso dibattito sulle operazioni di influenza russe in Francia e in altri Stati europei. Secondo quanto riferito dai media, le autorita motivano il provvedimento con ripetute dichiarazioni di Fedorova sulla guerra contro l’Ucraina e sulle istituzioni europee. La Germania le aveva gia vietato l’ingresso nel 2024 per attivita nell’ambito dell’agenzia di stampa russa Ruptly. In Francia, dal 2024 disponeva di una carta di soggiorno rinnovata con validita decennale.

All’interno dell’estrema destra, la reazione e contraddittoria. Alcune componenti del Rassemblement National accolgono con favore un’azione piu decisa contro la presunta influenza russa, ma accompagnano il loro consenso con l’accusa che lo Stato tratti la propaganda straniera in modo diverso a seconda della sua origine. Altri politici e voci dei media di destra interpretano il decreto come un attacco politicamente motivato alla liberta di espressione.

Dal punto di vista giuridico, la valutazione delle dichiarazioni di Fedorova e i presupposti della sua espulsione devono essere distinti. Un provvedimento amministrativo non sostituisce una condanna penale e puo essere impugnato in tribunale. La normativa francese in materia di soggiorno consente un’espulsione nonostante un titolo di soggiorno valido, qualora le autorita accertino una grave minaccia all’ordine pubblico o agli interessi fondamentali dello Stato. Se tali presupposti siano soddisfatti nel caso concreto puo diventare oggetto di un procedimento davanti al tribunale amministrativo.

La decisione mette al tempo stesso sotto pressione le testate che avevano regolarmente invitato Fedorova come commentatrice. Per il Rassemblement National, la vicenda tocca il proprio passato in politica estera. Il partito cerca da anni di dimostrare distanza dalla sua precedente vicinanza al Cremlino; allo stesso tempo, nel suo ambiente politico continuano a figurare persone con posizioni filorusse. Il decreto costringe questi schieramenti a prendere posizione su un caso concreto.

Fonti

  • Le Monde
  • Unione europea
  • Assemblee nationale
  • Euronews

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